<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861</id><updated>2011-04-21T20:43:58.588+02:00</updated><title type='text'>La mia vita con la bulimia</title><subtitle type='html'>Appunti, pensieri, paure ed emozioni dalla mia vita, che nonostante l'angoscia della bulimia è piena di sentimenti, speranza e sogni.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>53</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-116784830159194110</id><published>2007-01-03T19:16:00.000+01:00</published><updated>2007-01-03T19:18:21.603+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;CHIACCHIERE OZIOSE DOPO UN DIFFICILE MA SPLENDIDO NATALE&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mentre i giorni passano e il 2007 è arrivato, come ogni anno mi ritrovo a fare i conti con il passato, a escogitare improbabili strategie per migliorare il futuro, a esprimere desideri che resteranno inesauditi, come se non sapessi fin troppo bene che la mia è una battaglia da combattere giorno dopo giorno, ora dopo ora.Adoro le feste di Natale, e addobbo la mia casa con una cura esagerata e quasi maniacale; nemmeno un centimetro quadrato sfugge al turbinio di rosso e oro che spargo ovunque. Dai piatti ai canovacci, dalle tovaglie ai soprammobili, dalle presine agli asciugamani, tutto rigorosamente in tema natalizio, mia luccicante debolezza nei confronti di un consumismo natalizio un po' kitsch.Ma amo poi del Natale anche il senso profondo, il suo significato religioso e le riflessioni che porta con sè. E le feste con la famiglia, con gli amici, le occasioni per ritrovarsi e brindare assieme.Eppure. Eppure sono così difficili le feste per me. Come per tutti coloro che soffrono di disturbi del comportamento alimentare vivo questo periodo come una continua tentazione, un ripetuto attentato ai miei patetici tentativi di resistere alla compulsione. La tv, i giornali, le persone, nei negozi... ovunque in questo periodo si offre cibo e si parla di cibo, di cenoni, di specialità esotiche e tradizionali. Siamo assediati dalla pubblicità e dalle proposte ipercaloriche dei ristoranti, da scatole di cioccolatini e dolci natalizi. Quasi fosse un obbligo quello di abbuffarsi senza ritegno, pena il venir considerati quelli che rovinano la festa, che non sanno divertirsi; e se provi a rifiutare ti ritrovi sommersa da insistenze e rimbrotti.Non posso dire che sia andata tanto male, anche se il mio corpo ormai esausto ha ovviamente sofferto di qualche forchettata di troppo, pagata con nausee e dolori di stomaco.Ora riparto nella mia strada verso l'astinenza dalle compulsioni, con ottimismo, grazie alla mia meravigliosa famiglia, a tutti gli amici e le amiche, alle persone che mi vogliono bene e mi colmano d'affetto.Sto scrivendo con in mano una pastina alla crema pasticcera, ma la mangio assaporandola, senza sensi di colpa, senza ossessioni, senza pensieri se non quello della vellutata dolcezza della crema nella mia bocca... buffo pensare come certe volte una pastina possa invece essere causa di sofferenza e angoscia, di tentativi di vomito, di rimorsi e sensi di colpa... e allora tra i miei pensieri sparsi di oggi mi si affaccia, timida, la gratitudine per questi momenti di serenità.  &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-116784830159194110?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/116784830159194110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=116784830159194110' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/116784830159194110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/116784830159194110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2007/01/chiacchiere-oziose-dopo-un-difficile.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-116533460176848159</id><published>2006-12-05T17:00:00.000+01:00</published><updated>2006-12-05T17:03:21.790+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;TRA LA RABBIA E L'ALLEGRIA&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Scrivo di corsa questo post, senza nemmeno rileggerlo, ma ho troppa urgenza di dire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sono arrabbiatissima con giornali e televisione.La recente morte di due modelle per anoressia ha fatto tornare di moda il problema dei disturbi alimentari.Subito le trasmissioni televisive hanno fatto a gara a scomodare sedicenti esperti e tuttologi improvvisati e a intervistare bellissime attrici e donne di spettacolo tutte pronte a giurare che loro mangiano tantissimo, che viva la pastasciutta, che la vera bellezza è quella che si ha dentro e altre sciocchezze del genere. Si è parlato di un codice contro l'anoressia, di non fare sfilare modelle troppo magre, e altre superficialità simili.Mi sembra che sia un nascondere la testa sotto la sabbia.Ci si dimentica che queste sono belle trovate pubblicitarie che servono a poco o nulla: il disturbo alimentare è espressione di un disagio profondo, di una angoscia incolmabile, che non può essere limitata alla questione dei chili di troppo.Mentre si sprecano le dissertazioni su quale sia la taglia giusta per una modella, poco o nulla si è detto sulla necessità di potenziare le strutture sanitarie presenti sul territorio, di specializzare il personale della sanità pubblica o di creare servizi di sostegno alle famiglie, cose a mio avviso basilari dato che non tutte le donne hanno la possibilità di permettersi cure private. I centri di salute mentale sono spesso oberati da maree di pazienti, spesso le cliniche hanno lunghe liste d'attesa, mancano gruppi di auto aiuto...Non so, naturalmente questa è solo la mia opinione, ovviamente non sono una esperta e poi sono anche di parte, ma mi pare che così non si vada da nessuna parte, che si cerchi di puntare su facili soluzioni d'effetto invece di affrontare il problema mettendo in discussione anche il sistema sanitario, non solo l'estro degli stilisti..Questa cosa mi fa arrabbiare... vedere la sofferenza mia e delle altre ridotta a una semplice lotta contro un paio di chili...mi fa sentire ancora più incompresa...E poi adesso ognuno/a si sente in dovere di dirmi la propria opinione, di accertarsi che io mangi...la mia famiglia è ancora più preoccupata... tutto questo mi crea tensione...Ma non basta certo a far crollare il formidabile, inaspettato buon umore di questo periodo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-116533460176848159?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/116533460176848159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=116533460176848159' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/116533460176848159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/116533460176848159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/12/tra-la-rabbia-e-lallegria-scrivo-di.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-116403582099620043</id><published>2006-11-20T16:16:00.000+01:00</published><updated>2006-11-20T16:17:01.013+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;HO PAURA&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E' da tanto tempo che non scrivo, ma le cose stanno sfuggendo al mio controllo...Nella mia testa, nel mio corpo, nel mio cuore, ogni mia cellula grida: Ho paura, ho paura, ho paura.Non riesco a pensare ad altro, non so che fare.Ho una paura terribile di quello che - temo presto - potrebbe accadermi. E' una paura invadente, devastante, che non mi permette di reagire nè di pensare ad altro, o di esaminare la situazione razionalmente... riempie tutti i miei spazi, soffocando tutte le altre emozioni, gli altri sentimenti... Solo questo sento, adesso: Ho paura.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-116403582099620043?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/116403582099620043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=116403582099620043' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/116403582099620043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/116403582099620043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/11/ho-paura-e-da-tanto-tempo-che-non.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-115994747237170071</id><published>2006-10-04T09:36:00.000+02:00</published><updated>2006-10-04T09:37:52.383+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;UN PICCOLO NIENTE AL CENTRO DELL’UNIVERSO&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cose stanno andando benino… riesco a uscire, a sorridere, scherzare…a comportarmi in modo normale, anche affrontando spuntini e aperitivi. Persino durante i pranzi in comune, seppure  non sia mai facile e abbia bisogno di qualche aiuto (e, per mia fortuna, non manca qualcuno che sia più che pronto a darmelo e a rendermi le cose facili…), mi pare che ormai riesco a gestirmi abbastanza bene. Sono felice che ci siano tanti amici e conoscenti che hanno voglia di starmi vicini, pur conoscendo le mie difficoltà. Ieri sera mi sono sentita “normale”, ridevo, chiacchieravo, e non pensavo al cibo, a quanto mangiare, se digiunare…&lt;br /&gt;Sto ritrovando il piacere di stare con le amiche liberando la mente, sorrido con il cuore, riscopro la gioia di nuove conoscenze, di visitare posti che non conoscevo, di prendere la macchina per guidare fino a qualche follia... Il gusto di fare regalini, di girare tra le bancarelle, di ascoltare e  creare nuovi ed belli  legami di amicizia, scoprendo che ci sono persone che – pur molto più sfortunate di me nelle loro esperienze – sanno capirmi  e condividono con me molte cose. Lotto per vincere alcune stupide fobie (odiosi insetti!), sono abbastanza forte per sopportare i miei inevitabili – fortunatamente rari – cedimenti, per ricominciare a lavorare con la giusta grinta, per sopportare le inevitabili problematiche della quotidianità.&lt;br /&gt;Ma il cibo è sempre lì, in agguato, pronto a sorprendermi al primo momento di distrazione… Momenti di distrazione che non posso permettermi, in quanto sebbene la situazione medica sia incoraggiante, il mio corpo non ha molte risorse, quindi basterebbe davvero poco per comprometterla. Questo anche perché non riesco a migliorare sensibilmente il mio peso.&lt;br /&gt;Oltre che dalla psichiatra, continuo ad andare ai gruppi, ed è una cosa che mi fa bene al cuore. La meravigliosa sensazione di comprensione e accettazione che trovo lì mi sorprende sempre, mi ricarica, mi fa capire di non essere sola, che le difficoltà che vivo io le vivono anche molte altre donne, di tutte le età, che magari non hanno la fortuna di avere, come me, una famiglia meravigliosa, tanti amici sinceri, un lavoro discreto, una bellissima casetta. Poter esprimere ad alta voce il mio disagio, è molto importante per me… Credo che per le bulimiche e le anoressiche sia fondamentale il dirsi, aiuta a mettere ordine nei pensieri, a prendere coscienza continuamente di dove ci si trovi nel percorso verso l’astensione dal mangiare compulsivo…All’inizio, quando non riuscivo a farlo di fronte ad altre persone, il mio raccontare di me avveniva attraverso la scrittura. Non è proprio la stessa cosa, ma all’inizio è stato un momento di autoanalisi importante…&lt;br /&gt;Per il resto, tutto ok, anche se non riesco a recuperare la mia autostima.&lt;br /&gt;Da un piccolo episodio che mi è accaduto questa settimana, sembra quasi che io, per potermi apprezzare, dipenda dalla considerazione che gli altri dimostrano nei miei confronti. E così è tanto facile ferirmi…e rimango magari in balìa di chi si sveglia con la giornata storta, di chi ha un momento di sfogo e dice una cattiveria senza pensarla… Non riesco ad avere fiducia in me stessa, a comprendere che ciò che conta è la consapevolezza che ho di me, delle mie capacità, del mio valore… non è che se la collega si arrabbia con me perché si è svegliata male io valgo meno. Né valgo di più se il giorno dopo, forse accortasi dell’ingiustizia commessa, è più gentile del solito nei miei confronti.&lt;br /&gt;Ho sempre trovato curioso questo paradosso: pur non avendo la minima considerazione per me stessa, conservo la inconsapevole convinzione di essere il centro del mondo per gli altri: se un amico non mi sorride, la prima cosa che penso è: “è arrabbiato con me”. Non vengo nemmeno sfiorata dal sospetto che possa avere problemi con la fidanzata, sul lavoro, o che abbia mal di testa…devo assimilare al più presto questa cosa, altrimenti rischio di soffrire inutilmente.&lt;br /&gt;Una mia collega mi ha dato il giusto consiglio: “devi corazzarti”.&lt;br /&gt;Mi sa che ha proprio ragione. Ma la corazza, dove la prendo?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-115994747237170071?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/115994747237170071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=115994747237170071' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/115994747237170071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/115994747237170071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/10/un-piccolo-niente-al-centro.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-115938951731724178</id><published>2006-09-27T22:37:00.000+02:00</published><updated>2006-09-27T22:38:37.330+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;IL DOLCE SOLLIEVO DELLA CONDIVISIONE&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri ho ripreso la frequentazione di un gruppo di auto aiuto sui disturbi del comportamento alimentare. E’ bellissimo per me potermi confrontare con persone che vivono le mie stesse sofferenze, le stesse angosce, l’identica difficoltà di accettare sé stesse. Era tanto che non andavo, ogni tanto ho paura del confronto. Ma quando infine prendo coraggio, il premio è enorme.,&lt;br /&gt;Mi sento accolta, avverto l’amore, la comprensione che circolano all’interno del gruppo, la totale comprensione priva di ogni giudizio o critica. La liberatoria, magnifica sensazione di poter dire tutta me stessa, la mia disperazione, la mia miseria, la mia vergogna senza paura, sapendo che non troverò disprezzo, ma solo abbracci.  Secondo me è fondamentale il dirsi, il confidarsi, l’ammettere con sé stesse e con gli altri i propri problemi, errori, speranze e delusioni. Per me è fondamentale anche lo strumento della scrittura: mi permette di prendere veramente coscienza della situazione, di mettere ordine tra i pensieri, di non sfuggire alla forza e al potere delle parole.&lt;br /&gt;Comunque in questi giorni mi stanno capitando anche alcune cose carine: una amica perduta da tempo è ora ritrovata,  dei momenti divertenti con un amico, alcuni problemi risolti, un felice ambiente familiare, una condizione fisica che nonostante tutto non cede, e viene considerata discretamente buona dalla mia dottoressa, nonostante io abbia perso un po’ di peso (per me “un po’” è già troppo…) e alle volte pianga per niente. Depressione da dca, la chiamano. Alterno momenti di euforia, in cui mi sento stra-felice, mi diverto con gli amici e le amiche, scherzo in famiglia, o al lavoro, sono super attiva tra associazioni e attività, ad altri in cui passo anche giornate a letto a guardare il soffitto piangendo, anche senza motivo. &lt;br /&gt;Così, sempre con il timore di una ricaduta, di una sofferenza troppo insopportabile per non cedere alla temibile ma attraente tentazione, giro portandomi in borsetta una carta di richiesta ricovero in psichiatria… me l’ha data il mio medico dicendomi: “hai bisogno di una coperta di Linus”…&lt;br /&gt;Nei momenti di sconforto la tiro fuori: beh, il mio medico non ha torto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-115938951731724178?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/115938951731724178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=115938951731724178' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/115938951731724178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/115938951731724178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/09/il-dolce-sollievo-della-condivisione.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-115902412334140516</id><published>2006-09-23T16:59:00.000+02:00</published><updated>2006-09-23T17:08:43.360+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;TRA UNA FESTA E L'INFELICITA'&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Curioso. A incoraggiarmi e gioire per l’inaspettato e sorprendente esito dei miei esami del sangue sono soprattutto amici, colleghi, semplici conoscenti. Non i miei familiari.&lt;br /&gt;Delusi da anni di inganni, bugie, finzioni, oscillano tra il non credermi e la paura di farlo, per non dover poi sopportare l’ennesima disillusione. Intanto, troppo concentrati sul mio peso corporeo, che sta diventando per loro una ossessione quasi quando lo era per me, sembrano non voler accettare nessuna idea di miglioramento slegata dal cambiamento del peso: unico dato che possono vedere, toccare… non astratti valori del sangue, non indecifrabili mutamenti dell'animo...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Forse è solo la stanchezza per questa situazione che mi fa parlare così, che mi rende severa verso chi tanto ha fatto e sofferto per me. Non è semplice riabituare un corpo a una alimentazione sana dopo anni di abbuffate e alcool. Ieri ero a un incontro di una splendida associazione culturale di cui faccio parte, e abbiamo fatto una piccola festa in onore di una socia. Mi sentivo sciocca a dovermi controllare così tanto… due pasticcini, di più sarebbe pericoloso e potrei cedere, pensavo, di meno sarebbe una sconfitta … niente vino, per carità, un po’ di succo di frutta perché rischio di non fermarmi più, e con l'alcool ormai è un capitolo chiuso. Infine, la mia piccola, ma importante vittoria.&lt;br /&gt;Sarà forse stata la compagnia, il trovarmi in mezzo a persone che avevano voglia di parlare, discutere, crescere ma anche scherzare e festeggiare.&lt;br /&gt;Oltre a questo, una piccola grande soddisfazione che molto ha giovato alla mia autostima: i complimenti per un lavoro presentato per un seminario culturale, avevo così tanta paura, invece adesso pare che avrò la possibilità di aiutare anche per altre cose, sono così contenta di questa opportunità di imparare un sacco di cose!&lt;br /&gt;Ora come ora, è la solitudine la mia peggiore nemica, che consente ai pensieri tristi di farsi strada nella mia testa, e ad assalire il mio cuore non più protetto da montagne di cibo. E’ per questo che intorno a me c’è sempre questa infinita tristezza, e proprio ora che il mio corpo torna alla vita, la mente non ne ha più alcun desiderio…&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-115902412334140516?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/115902412334140516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=115902412334140516' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/115902412334140516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/115902412334140516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/09/tra-una-festa-e-linfelicita-curioso.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-115886383917207866</id><published>2006-09-21T20:36:00.000+02:00</published><updated>2006-09-21T20:37:19.183+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;INATTESA, SCONCERTANTE VITTORIA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Incredibile ma vero…leggo gli esami del sangue completi e vedo una cosa che non vedevo da dieci anni…sono perfetti! Lì per lì credevo che si fossero sbagliati e non fossero i miei!&lt;br /&gt;Ma allora, perché mi sento così inguaribilmente, irrimediabilmente, triste da morire?&lt;br /&gt;Rifletto su tanti eventi della mia vita, e mi sento così diversa dalle mie coetanee… non è solo perché io sono stata privata di quella che sarebbe stata per me la gioia più grande: avere un bambino! Non mi perdonerò mai per essere stata vittima di una malattia che me lo ha impedito, e so che non riuscirò mai a guardare le mamme per la strada senza provare una stretta al cuore. Io intanto continuo a essere io stessa ancora bambina, non ancora distaccata dall’idea che quello che gli altri pensano delle mie azioni sia più importante di quello che penso io stessa, come se la mia opinione, i miei valori, le cose che ritengo giuste perdessero ogni valore di fronte a una sola parola detta da qualcun altro. Eppure fin da piccola i miei mi hanno insegnato a pensare, studiare, farmi delle idee, e all’età in cui le mie amichette guardavano i cartoni, già mi destreggiavo tra Tolstoj, Mann e Balzac.&lt;br /&gt;Forse era questo il problema. Sognavo, sognavo e poco vivevo. Persa in un futuro radioso dimenticavo di vivere il presente. Ho poi visto che lo facciamo spesso noi DCA: vogliamo credere che ci aspetti un futuro meraviglioso, in cui i sogni si realizzeranno e saremo felici, ma è solo per giustificare la miseria del nostro presente.&lt;br /&gt;Ora io non credo più a questa favola, mi ha ingannata per troppo tempo, e mi trovo con un presente da reinventare e un futuro che ormai mi spaventa soltanto. Il solo pensiero mi fa piangere, ma stranamente sono convinta più che mai che possano esserci tanti giorni belli anche per me.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-115886383917207866?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/115886383917207866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=115886383917207866' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/115886383917207866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/115886383917207866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/09/inattesa-sconcertante-vittoria.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-115868552096587515</id><published>2006-09-19T19:03:00.000+02:00</published><updated>2006-09-19T19:05:20.993+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;A POCHI METRI DALLA VITTORIA&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La rinuncia a  antipsicotici e antidepressivi non è per niente facile. Se in più si accompagna, come nel mio caso, anche alla rinuncia ad alcool e abbuffate, l’impresa è davvero titanica.&lt;br /&gt;Sbalzi d’umore, ipersensibilità, crisi isteriche per piccole cose, lacrime per niente.&lt;br /&gt;E pensare che i miei genitori sono persone molto razionali, dal carattere forte, convinti ancora oggi che sono adulta di sapere meglio di me qual è il mio bene. Si sono sempre comportati come se dovessero proteggermi, e la cosa è strana, perché fin da quando ero piccola mi facevano discorsi da “grande”, vedevo film e leggevo libri da adulti, al punto che mentre le mie amichette erano ancora impantanate con cartoni animati e fotoromanzi, già mi destreggiavo tra Balzac, Tolstoj e Pirandello.&lt;br /&gt;Se da un lato imparavo l’amore per la cultura, dall’altro rimanevo totalmente incapace di qualsiasi azione pratica. Anche ora che vivo sola, sono una pessima cuoca, non so fare il bucato, e nelle faccende domestiche sono una principiante completa (faccio ridere tutti! J)) … riesco a gestire la casa solo grazie agli insegnamenti ultrapazienti di mia mamma e delle amiche più comprensive….  Come una eterna bambina, mi adagio sotto l’ala protettrice di chi mi vuole bene.&lt;br /&gt;Se avete amiche e/o familiari che soffrono di disturbi alimentari avrete senz’altro notato quanto sia importante per noi avere l’approvazione, anche nelle piccole cose, delle persone a cui vogliamo bene. Per dirne una: stamattina per prima cosa ho chiamato mia madre per sapere se aveva trovato pulita la mia casa, se le era piaciuto l’ennesimo cuscino etnico che avevo acquistato (sono un poco fanatica per la roba etnica, è una piccola mania), per confidarle i miei sensi di colpa per la pizza mangiata ieri in compagnia…&lt;br /&gt;Mi dicono che oltre al bisogno di approvazione è comune in noi il forte sentimento di riconoscenza nei confronti dei nostri genitori che, splendidi, ci hanno dato – e continuano a darci – molto più di quanto potrebbero…ma come potrei farne a meno? Non passa settimana senza che si prodighino per farmi regali, favori, arrotondare il mio stipendio con piccole somme…&lt;br /&gt;Oggi sono a casa dal lavoro a causa di un fastidioso edema: anche quando stanno per guarire  i disturbi alimentari riescono a creare complicazioni. La mia gamba sinistra è gonfissima, al punto che sono scoppiati capillari a volontà, creando macchie su macchie dal\ rosso al blu. Ho una gamba arlecchino, e mi sento un po’ una schifezza… E’ lo scotto da pagare per anni di abuso sul mio corpo, e la tentazione di mollare, di dire che non ce la faccio, che rinuncio, che voglio mollare e come andrà andrà, è fortissima, ma ancora più forte è la voglia di tornare a riappropriarmi della mia vita e della felicità che mi spetta e che ho a portata di mano.&lt;br /&gt;Sono le ultime difficoltà, insidiose, terribili, ma le ultime.&lt;br /&gt;Non posso certo abbandonare ora, giusto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. ringrazio di cuore tutti coloro – amici e lettori del blog -  che con telefonate, sms e incoraggiamenti vari mi hanno offerto la loro graditissima presenza nell’attesa per gli esiti dei miei esami del sangue. Purtroppo non mi hanno dato il referto completo, ma pare che siano molto incoraggianti! Per la prima volta da tanto tempo non è stato trovato alcuno squilibrio elettrolitico! Non so dirvi la mia gioia!&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-115868552096587515?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/115868552096587515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=115868552096587515' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/115868552096587515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/115868552096587515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/09/pochi-metri-dalla-vittoria-la-rinuncia.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-115856898510083291</id><published>2006-09-18T10:33:00.000+02:00</published><updated>2006-09-18T12:00:34.736+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;PICCOLE MANIE&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E' dalle piccole cose di ogni giorno che mi rendo conto di quanto sia difficile abbandonare completamente tutte le manie legate al disturbo alimentare.&lt;br /&gt;L'altro giorno sono andata al supermercato per comprare un paio di cose, e ho notato che è ancora molto radicata in me una delle tipiche fissazioni delle donne DCA: la lunga, instancabile, ossessiva osservazione del cibo. Proprio come facevo un tempo, non riesco a rinunciare al girovagare tra gli scaffali ricolmi, guardando i cibi, leggendo le etichette, cercando di immaginerne il profumo, il sapore, la loro consistenza nella mia bocca... Contemplo le corsie traboccanti di ogni possibile alimento con la stessa devozione quasi religiosa che provo davanti ai quadri dei miei artisti preferiti...&lt;br /&gt;So bene che ormai si tratta solo di residuidi cattive abitudini che ben poco potere hanno su di me.... sono passati i tempi delle grandi abbuffate, degli acquisti al supermercato per organizzare il rito dei miei festini ipocalorici al termine dei quali ogni traccia veniva cancellata dal mio corpo &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;provocando vomito a non finire. A proposito, sapete che alcune/i di noi durante queste abbuffate riescono a ingerire fino a 10.000 calorie in pochissimo tempo? Per rendervi conto dell'abisso della nostra disperazione provate a immaginare una tavola con sopra cibi per diecimila calorie... immaginateli tutti, immaginate che cosa potrebbe essere divorare una tale quantità di roba in meno di due ore...è difficile perfino pensarci, vero?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Quando si rinuncia a questi "festini" però sorge un problema. In un modo perverso e contorto servono per allentare il nervosismo, sedare le inquietudini. Viene a mancare un'importante valvola di sfogo, e ci si trova nella mia situazione attuale: non so più come scaricare la tensione; non potendo - nè volendo - più chiedere aiuto al cibo, resto sola a combattere anche questa battaglia dove la vittoria è la riconquista della mia vita, ma il prezzo da pagare è consapevolezza dolorosa e l' imparare a fronteggiare i problemi senza nascondermi più.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Infine, a proposito di affrontare la realtà: ho preso il coraggio a due mani e insieme ai miei splendidi genitori (la cui pazienza con me è davvero infinita) sono andata a fare un sacco di analisi per verificare il mio stato di salute. A domani i risultati... aspetto, tra speranza e paura...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-115856898510083291?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/115856898510083291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=115856898510083291' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/115856898510083291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/115856898510083291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/09/piccole-manie-e-dalle-piccole-cose-di.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-115821997064134862</id><published>2006-09-14T09:22:00.000+02:00</published><updated>2006-09-14T11:41:57.420+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;UN'EMOZIONE NASCOSTA SOTTO UN PIATTO DI PATATINE&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Chi crede che riemergere dagli abissi della bulimia sia semplice, è un povero illuso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ora sto meglio, ma in questo giorni mi trovo a combattere alcune fastidiose conseguenze di anni e anni di abusi sul mio corpo: un edema non mi dà tregua, e sarebbe sciocco da parte mia trascurare questo importante campanello di allarme. Così, mi sono convinta a prenotare delle analisi, nonostante la mia costante e decisa avversione a vedere nero su bianco la gravità di alcune carenze che mi porto dietro. Sarebbe sciocco da parte mia cedere alla tentazione di trovare l'ennesimo pretesto per rimandare un controllo doveroso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ma non solo sul piano fisico ho del lavoro da fare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La mia psichiatra dice che non ho ancora imparato a vivere appieno le mie emozioni, che tendo ancora a nasconderle dietro il mio malsano rapporto con il cibo. Devo riflettere molto su questa cosa, comprendere e liberarmi dalle mie paure sarà un passo importante per conquistare la vita vera e meravigliosa che potrei avere e aprire il mio cuore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Acquisire queste consapevolezze non  è un percorso facile, anzi, è dolorosissimo ma  fondamentale. Mette a nudo le parti più vulnerabili dell'animo, ma il premio di questa dura prova è la conquista di forza e autostima.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Non sarei folle a rinunciare ad affrontare i miei lati oscuri, in cambio di un premio così grande?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;DEDICATO AI GENITORI .....&lt;br /&gt;di persone cresciute con disturbi alimentari.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dalla mia esperienza ho capito che è fondamentale che anche voi riflettiate sulla vostra vita, e che vi rendiate conto che il disturbo alimentare è una vera e propria malattia, che proprio niente ha a che fare con le manie di magrezza e bellezza di questi anni. Se non siete i primi ad acquisire la consapevolezza che vostra/o figlia/o è malata/o, rischiate veramente, nel tentativo di aiutarla/o, di peggiorare la situazione.&lt;br /&gt;Pensando alla mia esperienza, vi prego di non dire mai a vostra figlia cose del tipo "che sfortuna avere avuto una figlia come te". Vi assicuro che fa male sentirselo dire, e se anche voi lo dite senza pensarlo, in un momento di rabbia in cui sentite tutta la vostra impotenza del non saperci aiutare, vi garantisco che per noi bulimiche è una ferita che fa fatica a rimarginarsi.&lt;br /&gt;So che non è facile quello che chiedo. Ancora oggi, per quanto io stia meglio e i miei genitori si siano resi conto che la mia è una malattia e che per uscirne sto facendo grossi sforzi, credono ancora che io insegua strani ideali di magrezza. Non è così.&lt;br /&gt;Ho da tempo compreso che non ho una percezione corretta del mio corpo. Per quanto gli altri continuino a dirmi: "sei bella, ma con qualche chilo in più con i tuoi occhi e il tuo viso saresti bellissima" io continuo a vedermi brutta e grassa. L'h capito, e ho capito che non posso fidarmi di me. Ma non so cosa darei per poter, anche se solo per un istante, vedermi come mi vedono gli altri.&lt;br /&gt;E' il mio più grande desiderio: per un solo momento, rubare gli occhi a qualcuno per guradarmi allo specchio...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-115821997064134862?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/115821997064134862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=115821997064134862' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/115821997064134862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/115821997064134862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/09/unemozione-nascosta-sotto-un-piatto-di.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-115815137156550884</id><published>2006-09-13T12:39:00.000+02:00</published><updated>2006-09-13T16:24:42.636+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;NONOSTANTE LA DELUSIONE...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ho commesso un errore, e non da poco. Dopo settimane in cui il disturbo alimentare sembrava essersi definitivamente allontanato dalla mia vita, è tornato forte e devastante come prima, lasciandomi con il sapore amaro della delusione e l'autostima spezzata.&lt;br /&gt;Avevo dimenticato la regola fondamentale: noi che soffriamo di bulimia non possiamo mai dirci salvi.&lt;br /&gt;E' una battaglia costante, infinita, da combattersi giorno dopo giorno, ora dopo ora, passo dopo passo. Non potremo mai sconfiggere definitivamente il nostro disperato rapporto di odio e amore con il cibo; nello stesso modo in cui un ex alcolizzato non deve bere più alcool per tutta la vita, altrimenti ripiomba nella sua ossessione.&lt;br /&gt;Cerco consolazione nel pensiero che sbagliando si impara, e che aver preso coscienza di questo mio punto debole non può che rendermi più forte e combattiva...&lt;br /&gt;Non ho nessuna intenzione di rinunciare ai progressi fatti, alla gioia che mi ha dato il tornare a una vita normale dopo anni e anni. In queste ultime settimane ho imparato il vero senso dell'amicizia, a prendermi cura di me stessa, a trascorrere le ore d'ufficio con il sorriso sulle labbra, ho perfino imparato a scherzare!! Mi dà una soddisfazione enorme quando le persone mi dicono "come sei cambiata, è bello vederti così!", e grazie a questo ho recuperato tanti rapporti importanti che la malattia aveva danneggiato.&lt;br /&gt;Non ho nessuna intenzione di rinunciare. E la cosa buffa è che nonostante il passo falso continuo a pensare, imperterrita, che ce la farò.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-115815137156550884?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/115815137156550884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=115815137156550884' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/115815137156550884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/115815137156550884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/09/nonostante-la-delusione.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-114588275694672449</id><published>2006-04-24T14:44:00.000+02:00</published><updated>2006-04-26T10:08:42.666+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;SI RIPARTE CON UN SORRISO&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Arrivata la bella stagione, mi sento piena di energia, voglia di fare, di combattere per liberarmi finalmente da tutti questi problemi che mi avvelenano la vita. Ma per la prima volta, in questi giorni, oltre a provare il desiderio di cambiare le cose sono finalmente riuscita a combinare qualcosa di concreto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Era tempo e ora, mi si dirà. E davvero, il tempo perduto in false riprese e miglioramenti illusori è stato fin troppo. Si volta pagina, si riparte. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Così, mi pongo ogni giorno dei piccoli traguardi, ed è con gioia che riesco a raggiungerli e a collezionare successi importanti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Riscopro il gusto di passeggiare senza una meta, di ridere assieme agli amici che non sentivo da mesi, di acquistare libri e riviste, di scrivere qualcosa che non abbia nulla a che vedere con le mie paure e le mie angosce. Mi sono iscritta a una splendida associazione culturale e potermi confrontare con altre persone su tematiche "importanti" mi ha fatto di nuovo sentire viva, pensante, una persona che lavora sul rapporto con se stessa e gli altri. Ho finalmente trovato il coraggio di andare dal dentista per sistemare i terribili danni di tanti anni di trascuratezza, nervosismo e disturbi alimentari. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Così, quasi a farlo apposta, un sorriso nuovo sarà il regalo che mi faccio per festeggiare la mia nuova voglia di sorridere.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-114588275694672449?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/114588275694672449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=114588275694672449' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114588275694672449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114588275694672449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/04/si-riparte-con-un-sorriso-arrivata-la.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-114537381242340991</id><published>2006-04-18T17:05:00.000+02:00</published><updated>2006-04-18T17:23:35.020+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;PATATRAC!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Fantastico.  Nemmeno il tempo di essere contenta, di riassaporare qualche briciolina di felicità, di credere che le cose stiano andando un po' meglio, e subito ci ricasco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Complice il week end pasquale e la macchina rotta che mi ha un po' isolata nel mio paesotto, sono ricaduta nelle mie crisi, nelle mie lacrime, nella mia depressione e nel disfattismo più becero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Cerco di ripetermi che succede, che una ricaduta può capitare, un cedimento non è che un semplice incidente di percorso cui non bisogna dare troppa importanza, se non per non ricommettere in futuro gli stessi errori. Mi sembra di raccontarmi favole, non ci credo, mi sta prendendo forte la paura di ricadere in quel circolo di abbuffate e vomito e dolore e tutto il resto, e temo che il mio fisico non sarebbe più in grado di sopportare un altro periodo di crisi continue. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sono davvero preoccupata, mi verrebbe da piangere per la paura, non so che fare, mi sembra di avere tentato tutto e non avere più nessuna soluzione, nessun piccolo inganno per distrarre la mia mente da questo disagio costante. Vorrei parlare, urlare, sfogarmi, e mi sento così disperatamente sola nella mia consapevolezza che nessuno possa capirmi. Ascoltarmi, forse. Magari perfino trovare qualche parola consolatoria. Ma capirmi... ho addosso l'angosciante sensazione che nessuno possa comprendere la sofferenza che provo, e questa solitudine aumenta il dolore, lo ingigantisce a dismisura fino a renderlo soffocante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;L'altro giorno parlavo del mio bisogno di reinventarmi la mia vita. Facile a dirsi. Sto ancora cercando di capire da dove cominciare, ho molta confusione, e il fatto che questa ennesima ricaduta ostacoli il mio recupero fisico non mi aiuta di certo. Nella mia testa si affollanno progetti e idee, ma mi mancano le forze per realizzarli. Procedi con ordine, mi ripete la mia psichiatra, ed è quello che cerco di ripetermi anche io, ma senza troppo successo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Io però insisto. Questa volta non mi lascio andare, non ora che ho visto che ce la posso fare.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-114537381242340991?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/114537381242340991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=114537381242340991' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114537381242340991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114537381242340991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/04/patatrac-fantastico.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-114492596878245311</id><published>2006-04-13T12:58:00.000+02:00</published><updated>2006-04-13T12:59:28.796+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;REIMPARARE A SORRIDERE&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Una stupidaggine detta tra amici ieri mi ha fatto ridere. Una di quelle risate spontanee che nascono da dentro, era da tanto che non mi capitava. Non sapevo più ridere in quel modo, avevo perso l'abitudine di scherzare, di stare al gioco a una battuta sorridente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E' uno dei tanti, piccoli cambiamenti che avverto nella mia vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;A cominciare dal mattino, di fronte allo specchio. Spariti i gonfiori sul corpo, la ritenzione, attenuate le borse sotto gli occhi, le unghie hanno smesso di spezzarsi, i capelli sono tornati forti e lucenti, la pelle è più luminosa. Mi alzo riposata, sono finite le veglie e l'insonnia, le crisi in piena notte, il dolore dei crampi a tenermi sveglia, le palpitazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ora che sono più forte posso procedere a ricostruirmi la vita, a tagliare le false amicizie e a rafforzare quelle vere, a crearmi degli spazi per me, recuperare i miei interessi abbandonati per fare posto a quello che era ormai il mio unico pernsiero costante: il cibo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La sfida sembra impossibile, dover mettere in atto una nuova scala di valori e di punti fermi, in poche parole, stravolgersi l'esistenza. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Non so se basterà il mio entusiasmo o se sto per prendermi una delusione colossale...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-114492596878245311?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/114492596878245311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=114492596878245311' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114492596878245311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114492596878245311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/04/reimparare-sorridere-una-stupidaggine.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-114475934034378411</id><published>2006-04-11T14:41:00.000+02:00</published><updated>2006-04-11T14:42:20.410+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;SPEZZARE LE CATENE DELL'ABITUDINE&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;A proposito di piccole vittorie... le abbuffate per me erano diventate una abitudine al punto da essere una cosa automatica, un deleterio riflesso incondizionato...così ieri meccanicamente avevo cominciato a preparare tutto per il noto rituale del rimpinzarsi e dello svuotarsi: cibo in quantità (carboidrati soprattutto), litri di bibita per poter poi vomitare meglio, giornale da sfogliare per assaporare pienamente la mia festa ipercalorica. Ma la catena dell'abitudine è spezzata, e questo rito dell'ingozzamento non mi appartiene più. Così, dopo solo 3 forchettate di pasta ho gettato tutto nella spazzatura, lavato i piatti, e mi sono compiaciuta del doppio successo: aver superato il rischio della crisi e non l'aver permesso il solito disastro di piatti-bicchieri-fornelli indecentemente sporchi, che al risveglio mi avrebbero fatto provare vergogna per il mio cedimento.Ora mi aspetta la parte più difficile: raccogliere i frammenti della mia vita disastrata, reinventare le mie relazioni con gli altri alla luce di questa mia nuova sicurezza, dare un taglio a tutte quelle false amicizie instaurate in questi anni di bassa autostima e scarsa consapevolezza. E' un compito arduo, ma la sfida quasi impossibile è quella di affrontarlo senza la protezione del cibo.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-114475934034378411?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/114475934034378411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=114475934034378411' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114475934034378411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114475934034378411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/04/spezzare-le-catene-dellabitudine.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-114413656139577127</id><published>2006-04-04T09:41:00.000+02:00</published><updated>2006-04-04T09:42:41.410+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;POSSIBILE?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mi sembra incredibile. Svegliarmi e trovare la cucina pulita e profumata, senza piatti sporchi, cartacce, rifiuti ovunque. Il bagno profumato, senza tracce di vomito, senza l'odore insopportabile del cibo rigettato. La camera immacolata, senza briciole o residui di roba mangiata a metà....Ma soprattutto... il corpo senza gonfiori, lo stomaco non più dolorante, e finalmente riposato. Ho ritrovato il ritmo del sonno, e con il riposo ho ritrovato la serenità. Giro per l'ufficio con un sorriso cretino stampato sulla faccia, e rido, rido, rido, dopo tanto tempo rido di cuore.Le persone se ne accorgono, perfino il titolare ha detto "ma avete visto selena che in forma? adesso sì che sta veramente bene". Dicono che perfino sono diventata più bella, ma non è bellezza, è felicità.Purtroppo il mio corpo è molto provato, spesso anche non volendo, rigetto, è difficile per me riuscire a trattenere il cibo ora, e avendo eliminato le abbuffate, mi accorgo di non alimentarmi sempre in maniera sufficiente. Sono però certa che sia solo una fase che supererò presto.Ma sono ottimista, e vedo che come una catena, ogni successo me ne porta un altro, ogni motivo per gioire ne fa seguire uno più grande.Mi sembra impossibile. Spero solo non sia una parentesi, ma che duri.p.s. lo so che mi ripeto. Ma non posso farne a meno. Ringrazio tutte voi per le vostre mail piene di calore e di comprensione, mi state aiutando tantissimo, è anche merito vostro se le cose vanno meglio. Tra una settimana o poco più una sorpresa per voi tutte, per ricambiare i vostri messaggi pieni di incoraggiamenti. Grazie di cuore a tutte.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-114413656139577127?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/114413656139577127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=114413656139577127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114413656139577127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114413656139577127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/04/possibile-mi-sembra-incredibile.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-114404972143225992</id><published>2006-04-03T09:34:00.000+02:00</published><updated>2006-04-03T09:35:21.443+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;IL PREZZO DELL'EUFORIA&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Euforia traditrice... dopo tanto tempo di tristezza, il sentirmi nuovamente viva e libera mi ha dato alla testa...e ho esagerato. Un week end bellissimo, ma ho sottoposto il mio povero corpo martoriato a troppe novità e troppi strapazzi...mi sento malissimo, ho lo stomaco in subbuglio per le stramberie che ho mangiato con gli amici (me la toglierò mai la mania di assaggiare le cose più improbabili?), la testa dolorante per lo champagne (che poi è una schifezza, vuoi mettere con il prosecco?) e i cocktails ingurgutati a casaccio, e un sorriso ebete stampato sulla faccia perchè nonostante tutto mi sento viva, viva, viva. Non me ne frega niente se mi sento uno straccio, se ho le occhiaie e la nausea, è solo la conseguenza di un week end un po' allegro, non ci ero più abituata; ma il pensiero delle chiacchiere, delle risate, di come mi sono sentita nuovamente una persona vera, mi fa dimenticare che il mio fisico a queste cose non è più abituato.Sono stata malissimo, poi. Non volevo, ma ho vomitato tutta la notte. Su  e giù dalla camera al bagno, per ore. Ma ero lo stesso contenta, perchè non lo avevo provocato io. Non era perchè ero stata male, era perchè ero stata bene. Che cos'è un po' di mal di stomaco, quando si sente che finalmente ci si sta liberando di un incubo?&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-114404972143225992?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/114404972143225992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=114404972143225992' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114404972143225992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114404972143225992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/04/il-prezzo-delleuforia-euforia.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-114371326063439467</id><published>2006-03-30T12:07:00.000+02:00</published><updated>2006-03-30T12:07:40.666+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;PRIMAVERA &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ieri c'era un sole caldo, e un cielo azzurrissimo che pareva estate. E' bellissimo sentirsi felici quando il tempo è splendido, sembra quasi che il mondo sorrida.mi sento meglio, davvero. La strada è ancora lunga, e non voglio farmi illusioni o credere che adesso tutto andrà bene, sono consapevole che devo lavorare moltissimo per raggiungere dei risultati importanti. Ma già vedere questi piccoli segni positivi mi dà la carica, mi fa crescere l'ottimismo, la voglia di vivere, fare, ascoltare, vedere, imparare...I gonfiori stanno sparendo, scomparsi i dolori di stomaco, non sento più quel persistente odore del vomito che mi pareva di avvertire ovunque, sempre. Non ho più i crampi, il sonno sta tornando regolare, non avverto più la necessità di abbuffarmi, sono diventata più allegra, sorrido, chiacchiero.Piccole cose, certo. Ma mi sembra di stare risvegliandomi da un incubo durato troppo tempo.E' bello, questa volta ci credo tantissimo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-114371326063439467?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/114371326063439467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=114371326063439467' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114371326063439467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114371326063439467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/03/primavera-ieri-cera-un-sole-caldo-e-un.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-114347101053218596</id><published>2006-03-27T16:49:00.000+02:00</published><updated>2006-03-27T16:50:10.546+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;PICCOLO POST PER PICCOLI PASSI&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Primi piccoli passi verso la serenità, qualche giornata felice, e riscopro com'è bello stare con gli amici, fare festa, ballare e ridere.Mi sento piena di energie: crisi bulimiche non ne ho da giorni e questo giova non solo al fisico, meno gonfio, meno affaticato, ma anche e soprattutto alla mia autostima. Mi sento forte, mi sento capace di fare progetti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;So di non poter cantare vittoria troppo presto - ogni volta che mi abbandono all'ottimismo segue l'inevitabile delusione - ma già la mia mente è un vulcano di idee per non perdere questo piccolo progresso e farne tesoro, voglio che sia un bel punto di partenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Potrei riprendere le lezioni di danza, sospese quando il peso e il dolore della bulimia le avevano rese insostenibili. Oppure iscrivermi a un programma di mutuo-aiuto. Oppure...qualsiasi altra cosa pur di mettere la parola fine a questo incubo che ha già rovinato per troppo tempo la vita mia e quella delle persone che mi vogliono bene.   &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-114347101053218596?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/114347101053218596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=114347101053218596' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114347101053218596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114347101053218596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/03/piccolo-post-per-piccoli-passi-primi.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-114284714149748693</id><published>2006-03-20T10:31:00.000+01:00</published><updated>2006-03-20T10:32:21.510+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;E ADESSO?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In questi giorni mi sento un po' più combattiva.Qualche giorno di riposo, un paio di cose carine che mi sono successe, la vicinanza delle amiche e un nuovo, straordinario amico, nonchè una nuovissima ma eccezionale amica che con i suoi consigli e la sua esperienza mi ha aiutato tantissimo a capire meglio che cosa mi stava succedendo e a liberarmi da rimorsi, sensi di colpa e timori vari...Sarà anche la primavera, queste giornate di sole e caldo intenso, sarà la gente che mi sorride o forse i mille progetti e le mille idee che mi passano per la testa in questi giorni, ma mi sento più forte, più coraggiosa, insomma: HO VOGLIA DI FARCELA.Il punto è: come fare? da dove partire?Mille spunti mi si affollano nel cervello, dall'apatia più totale sto passando a una iperattività che ora accolgo con gioia, ma se non ci metto un po' di ordine rischia di non essere per niente positiva.Provo a buttare giù qualche idea (riprendere i colloqui con la mia terapeuta, iscrivermi al programma dei 12 passi, dedicare almeno un paio di serate agli amici/he , riprendere i corsi di danza abbandonati quando la situazione era tragica, dedicare almeno mezz'ora al giorno a prendermi un po' cura di me e di questo mio povero corpo che per tanto tempo ho martirizzato...) e già sento l'ottimismo scorrermi nelle vene, mi sento più leggera, sento finalmente un briciolo di speranza riaccendersi dentro di me.E' meraviglioso poterci credere.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-114284714149748693?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/114284714149748693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=114284714149748693' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114284714149748693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114284714149748693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/03/e-adesso-in-questi-giorni-mi-sento-un.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-114225878565507887</id><published>2006-03-13T14:50:00.000+01:00</published><updated>2006-03-13T15:06:27.313+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>PER FORTUNA, IL LUNEDI'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Week end da dimenticare, per fortuna è finito.&lt;br /&gt;Talmente imbottita di alcool da addormentarmi sul tavolo,  e perdere un appuntamento a cui tenevo moltissimo... non ho nemmeno coraggio di inventarmi una scusa credibile... ma esistono ancora scuse che possano suonare credibili, se dette da me?&lt;br /&gt;Così confusa da scordare l'incontro con le amiche e fare l'ennesima figuraccia e non so se me la perdoneranno. No, so che lo faranno, ma so anche che per loro sarà l'ennesima riprova che non sono affidabile, che non sono in grado nemmeno di rispettare un incontro fissato da tanto tempo...&lt;br /&gt;Depressa al punto da passare ore al telefono per cercare un po' di consolazione... è sempre sorprendente scoprire che nei momenti più bui, quando sembra che perfino gli amici più cari e le persone più vicine siano scomparsi, e ci si sente più soli che mai... beh, in quei momenti si scopre sempre di avere accanto una persona di cui non ci si era mai accorti prima, che si rivela veramente amica. E così, se poi stamattina ho smesso di piangere lo devo a un amico un po' artista, un po' ecologista che con le sue chiacchiere allegre e la sua comprensione mi ha fatto ritrovare il sorriso.&lt;br /&gt;Intanto, mangio svogliatamente, poco, è solo alcool quello che ingurgito. Non avrei mai pensato che la bulimia se ne sarebbe andata solo lasciando il posto a questa tristezza, a questa apatia da cui riesco a scuotermi solo facendomi del male.&lt;br /&gt;E' straordinario come io, nonostante tutto, sia serena. Sarà che ho la mente ancora intorpidita, ma mi sembra che niente sia un problema, che con questa cosa posso conviverci benissimo, che risolverò tutto, magari domani.&lt;br /&gt;E' solo una piccola parte di me che mi dice che invece dovrei avere paura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-114225878565507887?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/114225878565507887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=114225878565507887' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114225878565507887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114225878565507887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/03/per-fortuna-il-lunedi-week-end-da.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-114129308090931222</id><published>2006-03-02T10:37:00.000+01:00</published><updated>2006-03-02T11:04:01.156+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;FAR FINTA DI NIENTE&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo passa, ma non riesco a combinare niente.&lt;br /&gt;Tutti i miei buoni propositi e le mie manifestazioni di buona volontà hanno fatto la solita fine, e non ho più nessuna scusa.&lt;br /&gt;Tuttavia, anche nei momenti peggiori, o forse soprattutto nei momenti peggiori, si scoprono le cose che danno conforto... le amiche vecchie e nuove che sanno sempre trovare le parole giuste, la famiglia che non fa mai mancare il suo sostegno, l'amico B. che pure da un altro continente e nonostante il fuso orario scombinato riesce a strapparmi qualche sorriso.&lt;br /&gt;Sempre più la bulimia si allontana, è cosa secondaria ormai, non ne ho più bisogno. Dopo aver scoperto quanto più efficace sia l'autolesionismo per calmare la mia rabbia e i miei rimpianti sto mettendo da parte le abbuffate come un vecchio oggetto che non serve più.&lt;br /&gt;La cosa più assurda è che lo preferisco. Niente più dolori di stomaco, gonfiori, addio all'odore insopportabile del vomito, al lavandino sempre intasato di piatti sporchi, alle continue corse al supermercato per fare scorte di cibi ipercalorici destinati a essere rigettati senza speranza. Basta risvegli con cartacce e confezioni vuote di cibo ovunque, all'addormentarsi sopra il piatto sfinita dagli sforzi dell'abbuffata, alla cucina sempre sporca...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Solo un dolore fisico, qualche livido e qualche taglio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Purtroppo, già ora che sono protetta da maglioni e pantaloni chi li nota  non crede più alle mie storie inventate, tipo cadute e piccoli incidenti. Qualcuno l'altro giorno mi ha detto: ma sei tu che te li fai, lo so! Non mi ha dato più di tanto fastidio. Niente in confronto all'irritazione profonda che sentivo quando mi sentivo dire "tu sei andata a vomitare". Mi spaventa un po' il fatto che ho negato solo debolmente, ma sotto sotto mi sentivo forte. Mi pareva di poter affermare: sono io che posso farmi del male, ho il completo controllo di tutto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E avendo il controllo di tutto, non ho più bisogno di niente.  Un sacco di cose e di persone a cui davo importanza non ne hanno più, potrei cancellarle dalla mia vita in un attimo senza nemmeno una briciola di ripensamento. Lo so che non è bello questo mio sentire, è un po' come se stessi un po' inaridendo dentro, ma la realtà è che mi sento meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. grazie di cuore a c.,  a g. , e alle altre che non vedendomi postare per qualche giorno mi hanno scritto delle mail per sapere come stavo. E'  davvero bello sapere che c'è qualcuno che capisce quello che sto passando.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-114129308090931222?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/114129308090931222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=114129308090931222' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114129308090931222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114129308090931222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/03/far-finta-di-niente-il-tempo-passa-ma.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-114018426185411905</id><published>2006-02-17T14:39:00.000+01:00</published><updated>2006-02-17T14:51:01.906+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;NIENTE DI CUI IMPORTI&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Quando non c'è più niente di cui importi veramente e sono esaurite le forze e le speranze, allora inizia il disastro. Così è per me da un paio di giorni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mi fa un po' sorridere pensare che avevo iniziato a scrivere questo blog per raccontare le difficoltà e i successi di una persona che usciva dalla bulimia ma che comunque era felice, bella illusa, davvero ... ora mi trovo disperata come non sono stata mai, e le abbuffate non sono più un problema semplicemente perchè hanno lasciato il posto a qualcosa di molto più devastante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Nella mia follia e nel mio farmi del male esagero al punto da dover essere costretta poi a ricorrere a cerotti e fasciature, ho tagli sulle braccia, le gambe doloranti mi costringono a zoppicare, lividi ovunque,  e la mente continuamente annebbiata dall'alcool che prendo fin dal mattino per cercare di annientare i pensieri. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Non mi importa più di niente, mi scivola tutto addosso senza lasciare traccia... potrebbe crollare il mondo senza che io batta ciglio, potrei fare qualsiasi cosa senza nemmeno avere il minimo rimorso; non so nemmeno più piangere o dispiacermi per qualcosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Non so per quanto tempo potrò resistere così. Non appena recupero un po' di lucidità mi pare di sentire urlare nella mia testa: non ce la faccio più, basta, non ce la faccio più, basta, basta, basta.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-114018426185411905?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/114018426185411905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=114018426185411905' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114018426185411905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/114018426185411905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/02/niente-di-cui-importi-quando-non-c-pi.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-113982203006193668</id><published>2006-02-13T10:00:00.000+01:00</published><updated>2006-02-13T10:13:50.546+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;COME SE FOSSI LONTANA&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Nel tentativo di riappropriarmi della mia vita, spinta dalle amiche  più care, ricomincio a uscire, a vedere gente, ad andare a ballare. Non saprei dire se mi sta facendo bene oppure no, ed è  curioso notare che alla domanda "come stai?" non saprei davvero rispondere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mi sembra di essere come assente, quasi anestetizzata: non sento più niente, nè rabbia, nè dolore, nè gioia. Non mi importa più di niente e di nessuno, sono totalmente passiva come se tutto mi scivolasse addosso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Certo, passo delle serate in compagnia, rido, scherzo, ed è certo preferibile all'incubo bulimico, ma mi sembra di essere altrove, a una distanza siderale... mi sembra tutto strano, tutto "alieno", alle volte mi fanno notare che ho lo sguardo fisso come se stessi osservando qualcosa di mai visto prima. Per limitare questa situazione di totale estraneità non bevo neppure un goccio, non prendo nessun farmaco, ma se possibile le cose peggiorano ulteriormente, e aumenta la distrazione, il dimenticare le cose, l'indifferenza totale verso tutto quello che mi circonda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Certo, sento una pace interiore che avevo perso da tempo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ma non sono convinta che sia una buona cosa una pace che deriva dall'indifferenza.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-113982203006193668?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/113982203006193668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=113982203006193668' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113982203006193668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113982203006193668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/02/come-se-fossi-lontana-nel-tentativo-di.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-113931191434563643</id><published>2006-02-07T12:17:00.000+01:00</published><updated>2006-02-07T12:31:54.816+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;TRA ALTI E BASSI&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Certe giornate mi sento bene, altre mi sento da schifo... ma ho completamente perso anche la più piccola speranza di poter, un giorno, guardare a questi giorni con serenità, come a un momento difficile poi per fortuna superato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Eppure non saprei dire cosa c'è che non va. Non avrei neppure il più piccolo motivo per stare così male o per odiarmi così tanto. Giorno dopo giorno c'è gente, ovunque, che vive affrontando mille problemi d'ogni tipo, e se la cava alla grande, riuscendo a mantenere il sorriso e la serenità, mentre io, che pure potrei avere una vita bellissima e ricca di soddisfazioni, butto via le ore a piangere e a farmi del male. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Pensare a quello che potrei fare, a come potrebbe avere una esistenza felice e spensierata, non mi aiuta, non mi dà nessuno stimolo a farmi forza per cambiare le cose, anzi, mi deprime ancora di più, mi getta in uno sconforto che mi spinge a detestarmi più intensamente, per la mia debolezza, per la mia incapacità, per la mia passività. Non mi sopporto, perchè non sopporto le persone passive, che si arrendono, che si dichiarano sconfitte in partenza; eppure è proprio quello che sto facendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La mia famiglia è stata delusa troppe volte per credere ancora di potermi aiutare, le mie amiche ormai accettano la cosa, come fosse una piccola stranezza  ("sì, insomma, sai com'è selena, non sempre sta bene", si dicono,  quasi come se soffrissi di mal di testa) in quanto troppe volte hanno ascoltato i miei buoni propositi puntualmente disattesi. Persino nella mia psichiatra, l'unica che credeva fermamente che io ce la potessi fare, mi pare di scorgere qualche ombra di dubbio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;D'altra parte, non ci credo nemmeno io, perchè dovrebbero farlo loro?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-113931191434563643?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/113931191434563643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=113931191434563643' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113931191434563643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113931191434563643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/02/tra-alti-e-bassi-certe-giornate-mi.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-113861787950001160</id><published>2006-01-30T11:30:00.000+01:00</published><updated>2006-01-30T11:44:42.936+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;PER UN PO' DI PACE&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ci ho provato. Davvero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ho provato a stare un giorno senza alcool, ma non ci sono riuscita. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sono rimasta sveglia per ore e ore, con gli occhi sbarrati rivolti al soffitto, pensieri strani che mi affollavano la testa e il cuore preso da sogni e timori a volte bellissimi altre volte angosciosi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La voce del rimorso che sento dentro è assordante, non riesco in nessun modo a metterla a tacere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Così ho ceduto, e come una pozione magica l'alccol mi ha portato tranquillità, pace, infine il sonno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Per me è sconcertante rendermi realmente conto che oltre alla dipendenza da cibo - un po' attenuata, ora - e a quella da farmaci si è aggiunta anche la schiavitù all'alcool. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Troppe catene mi legano ormai a tutte queste cose perchè io possa davvero sperare di farcela, così ho chiamato la mia psichiatra per avere, se non aiuto o comprensione, almeno un po' di conforto, ma non l'ho trovata;  mi sono sentita sola come non mai e la paura è tornata a gridarmi dentro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Oggi sono andata a lavoro tutta infagottata per nascondermi, nessuno ci farà caso, questo freddo polare è mio complice. Mi sono rinchiusa nel mio ufficio, sperando che nessuno mi voglia parlare,  o abbia bisogno di qualche lavoro. L'unica cosa che desidero è starmene per conto mio, non vorrei altro che un po' di quiete.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-113861787950001160?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/113861787950001160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=113861787950001160' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113861787950001160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113861787950001160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/01/per-un-po-di-pace-ci-ho-provato.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-113803224300884590</id><published>2006-01-23T16:50:00.000+01:00</published><updated>2006-01-23T17:04:03.016+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;E POI...?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Fine settimana disastroso, combino più pasticci che mai tra alcool, vomito, botte e farmaci vari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il sabato non riesco a guidare, non mi presento ai controlli in ospedale anche per paura dell'inevitabile, disastroso esito che purtroppo prima o poi dovrò affrontare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;L'ipokalemia deve avere raggiunto livelli preoccupanti, i crampi sono sempre più forti e passo la domenica a letto, senza avere le forze nemmeno per alzarmi a prendere un bicchiere d'acqua. Non riesco nemmeno a tenere aperti gli occhi, sono in uno stato di dormiveglia, ma non riesco a dormire... dopo qualche ora comincio ad avere la gola secca, le labbra secche, ma non riesco ad alzarmi, mi gira la testa, i crampi si fanno più forti, le gambe non mi tengono, continuo a tremare. La cucina sembra una meta irraggiungibile, darei non so cosa per un po' di the caldo. Quando a fatica riesco, appoggiandomi ai mobili, a raggiungere il frigorifero bevo come se fossi tornata dal deserto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Le mie amiche mi chiamano per andare a "bere qualcosa in compagnia", e trovo l'ennesima scusa, chissà poi se mi credono ancora o cosa pensano; se hanno intuito e non dicono nulla o se magari si sono messe in testa qualche strana cosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ho così tanta paura... non so cosa mi succederà, non mi fido più di me stessa perchè ho perso anche le ultime briciole di volontà, non so cosa potrei combinare ancora...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-113803224300884590?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/113803224300884590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=113803224300884590' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113803224300884590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113803224300884590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/01/e-poi.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-113759619464484336</id><published>2006-01-18T15:43:00.000+01:00</published><updated>2006-01-18T15:56:34.653+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;NON C'E' FINE AL PEGGIO&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ogni volta che penso di essere caduta troppo in basso,  mi devo ricredere: al peggio non c'è fine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Nemmeno passando la notte a casa di amici riesco a recuperare quel minimo di dignità che mi permetta di trascorrere una (una! non dieci o cento!)  giornata serena.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il mio pensiero è sempre più fisso sul cibo, sull'alcool, sul mio corpo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sto male, fisicamente e non solo. Ho perso la voglia di vivere, di uscire, di stare in mezzo alla gente... respingo inviti per feste e serate in compagnia solo per non dovermi vestire e uscire di casa, preferisco starmene per conto mio a piangere su me stessa e a ripetermi che ormai non posso più fare niente, che non ci sono più speranze, e che la mia vita è destinata a essere una serie di giorni da incubo e di angoscia fino a quando il mio corpo sarà troppo stremato, o forse sarà la mente a cedere per prima, non lo so.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Piango in ogni momento... sono al lavoro, e piango... parlo con le amiche, e piango... vado a cena con un amico e mi metto a piangere come una scema sopra il risotto... tormento le colleghe chiedendo se sono grassa, e piango. Ho gli occhi così rossi e gonfi che nemmeno il collirio mi dà sollievo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Eppure c'è stato un tempo, pochi mesi fa, in cui credevo di essere forte, e che avrei potuto rendere la mia vita meravigliosa, solo volendolo. Solo pochi mesi fa... come cambiano le cose... &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-113759619464484336?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/113759619464484336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=113759619464484336' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113759619464484336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113759619464484336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/01/non-ce-fine-al-peggio-ogni-volta-che.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-113698912989102578</id><published>2006-01-11T15:15:00.000+01:00</published><updated>2006-01-12T11:32:06.530+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;PICCOLE GRANDI DIFFICOLTA'&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mi sembra di vivere in un incubo, in cui ogni piccola cosa viene amplificata fino a raggiungere dimensioni gigantesche, a partire dal mio corpo, che sento goffo, sgraziato, ma soprattutto ingombrante. Ma amplificate sono anche le piccole difficoltà che mi appaiono insormontabili: così un contrattempo facilmente risolvibile mi mette in crisi, una semplice telefonata al medico la rimando di giorno in giorno pur vedendone l'urgenza, il solo fatto di prendere la macchina per andare a lavorare è un compito impossibile e devo farmi accompagnare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mi pare che tutti ce l'abbiano con me, giro con l'orribile sensazione che tutti mi detestino, che mi vedano brutta, grossa, cattiva. Continuo a guardarmi allo specchio sperando di vedermi più magra, ma allo stesso tempo non smetto di riempirmi di alcool e schifezze.  Basta una parola casuale di un conoscente, o una espressione che interpreto di rimprovero nei miei confronti, o anche un sorriso mancato da parte di qualcuno per farmi sprofondare in uno sconforto senza rimedio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Non c'è più niente, solo il cibo e il vomito; per tutta la notte solo il cibo e il vomito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mi sveglio con la bocca impastata, la pelle secca, lo stomaco dolorante e una grande stanchezza. In giro per la casa piatti spochi,  cartaccia e briciol, bicchieri ancora con un fondo di vino o di liquore il cui odore dolciastro mi risulta insopportabile. Raccolgo vestiti sparsi ovunque, paia di scarpe divisi tra due stanza...è una visione talmente deprimente che mi salgono le lacrime agli occhi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Non riesco a pensare a niente se non: non ce la faccio, non ce la faccio, non ce la faccio più.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-113698912989102578?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/113698912989102578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=113698912989102578' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113698912989102578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113698912989102578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/01/piccole-grandi-difficolta-mi-sembra-di.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-113680250001981818</id><published>2006-01-09T10:53:00.000+01:00</published><updated>2006-01-09T11:40:41.466+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;UN DISASTRO ANNUNCIATO&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Alla fine, naturalmente, ho ceduto. Non poteva essere altrimenti, avrei potuto scommetterci qualsiasi cosa, è la storia di ogni anno, di ogni periodo natalizio.&lt;br /&gt;Ho ceduto, e la crisi è stata peggiore di quanto avrei creduto, un vero disastro di cibo, alcool e botte che mi ha distrutto quel poco di autostima che mi rimaneva. Alla fine della "festa" ipercalorica e superalcolica mi sono ritrovata gonfia, dolorante, con gli occhi rossi per il troppo pianto, la pelle secca per il troppo vomito, le gambe blu per i troppi lividi. Oltre al rimorso, alla tristezza, alla rabbia e alla rassegnazione che cresce in me giorno dopo giorno, si fa strada dentro di me anche una emozione fino ad ora ignorata: la paura. Il mio corpo così a lungo maltrattato comincia a non avere più le stesse capacità di quando avevo 25 o 28 anni, e guardo al futuro con timore, mi chiedo quanti e quali danni sto causando, come e in che modo - e se - riuscirò a sanarli. Mi chiedo se ho fatto qualche danno irreparabile, se davvero posso continuare a sperare in fondo al cuore che un giorno sarò una donna sana ed equilibrata. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mentre la mia testa è più confusa che mai, il corpo e il cuore soffrono, e mi sento completamente incapace non solo di fare qualsiasi cosa, ma perfino di pensarla. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E mentre realizzo questo, odio me e la mia debolezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. ringrazio tanto tutti coloro che mi hanno scritto, per darmi consigli o per rendermi partecipe dei loro problemi; quando ho aperto questo blog credevo che non avrebbe interessato nessuno. Mi sento meno sola, grazie a tutti.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-113680250001981818?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/113680250001981818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=113680250001981818' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113680250001981818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113680250001981818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2006/01/un-disastro-annunciato-alla-fine.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-113578009355438101</id><published>2005-12-28T15:13:00.001+01:00</published><updated>2005-12-30T14:15:07.283+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;CONTRO OGNI PREVISIONE&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero certa che sarebbe stato un vero disastro. Mi ero già preparata a sensi di colpa, gonfiori, lividi, dolori di stomaco e tanta voglia di stare da sola.&lt;br /&gt;Invece... invece è stato un Natale meraviglioso.&lt;br /&gt;Ho veramente sentito l'amore della mia famiglia, l'affetto e la presenza di tutti gli amici, oltre ad alcune piccole - magari stupide - cose che mi hanno riempito di gioia...&lt;br /&gt;La prima riguarda mia madre, che ultimamente mi guarda con occhi diversi, vede che - almeno dal punto di vista esteriore e delle conseguenze fisiche - sto superando il problema bulimia... e per la prima volta dopo tanto tempo l'ho sentita dire, orgogliosa: "ma guardate che bella che sta diventando Selena". Era da prima che mi ammalassi, anni e anni fa, che non le sentivo dire una cosa del genere, con quella punta di orgoglio materno, con quella convinzione di mamma felice per la propria figlia. Questo mi ha dato una grande soddisfazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Poi c'è stata una autentica sorpresa. A giugno avevo conosciuto una persona eccezionale, verso la quale nutrivo una stima enorme, e ne era nata una bella amicizia, che purtroppo avevo troncato quando le crisi e le abbuffate erano diventate così frequenti da farmi desiderare solo di starmene chiusa in casa per conto mio a mangiare e piangere. Ma il giorno di Natale, inaspettatamente, mi viene offerta una seconda chance per riannodare dei fili che credevo spezzati irrimediabilmente: BL mi chiama, mi dice che mi ha pensato spesso, che vorrebbe rivedermi. Mi dice che non aveva capito perchè io non mi fossi più fatta trovare, perchè fossi in un certo senso "scappata" senza una parola nè una spiegazione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E se da un lato questo non può che rallegrarmi, dall'altro mi spaventa: non avrò scuse questa volta, non voglio permettere che la bulimia ancora una volta mi impedisca di essere felice...mi sento terribilmente insicura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-113578009355438101?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/113578009355438101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=113578009355438101' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113578009355438101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113578009355438101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/12/contro-ogni-previsione-ero-certa-che_28.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-113533011945868637</id><published>2005-12-23T09:50:00.000+01:00</published><updated>2005-12-23T10:28:39.470+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;LA PIU' CRUDELE DELLE FESTE&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Le feste di Natale sono un periodo molto difficile per me, per quanto io ami le feste, lo stare insieme, il calore del Natale, la mia casetta tutta addobbata di rosso e oro. Tutte le persone a cui voglio bene mi staranno vicine, la mia splendida famiglia mi coprirà di regali, i miei amici mi inviteranno a un sacco di feste... m&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;a è dura riuscire a superare tutte le tentazioni e le situazioni ad alto rischio di questo momento dell'anno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;I supermercati traboccano di golosità, e non sempre sono così forte da resistere, nonostante anni di esperienza mi abbiano insegnato che ogni tentativo di controllarmi è destinato a fallire. Gli amici non fanno che regalare e offrire dolcetti e prelibatezze, lo spumante scorre tra un brindisi e l'altro, e a rifiutare si è oggetto di insistenze, quasi che non mangiare l'ennesima fetta di pandoro fosse un atto da guastafeste.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Cene e cenoni non si sprecano, e non sempre è facile trovare scuse o pretesti che non offendano la sensibilità di chi vorrebbe condividere con me quella che giudica una bella occasione per mangiare e stare insieme.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Quest'anno con una motivazione poco credibile sono riuscita a evitare il cenone aziendale con menu ipercalorico, come da tradizione. L'ultima volta, lo ricordo bene, è stato un disastro: avevo iniziato rimpinzandomi con un po' troppa foga, e naturalmente a metà cena sono ricorsa al mio metodo salva-situazione: una bella vomitata in bagno, mentre gli altri continuavano a festeggiare. Poi, per non correre il rischio di continuare a mangiare avevo cominciato a bere bicchieri su bicchieri di rosso, fino a ubriacarmi (fantastica idea, a un cenone a cui partecipano tutti i vertici di un'azienda con idee di ristrutturazione e riorganizzazione del personale). Non so nemmeno che cosa ho detto, nè riesco a immaginarmi come in quelle condizioni io sia riuscita a guidare fino a casa; ricordo solo che a metà strada avevo dovuto fermarmi per prendere un po' d'aria perchè non riuscivo a continuare a guidare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ma neppure stare a casa è la soluzione: si mescolano rabbia, rimpianti, sensi di colpa. Così anche ieri ho mangiato,  vomitato, preso le mie purghe e i miei diuretici per cancellare traccia del cibo, mi sono un po' fatta del male e poi, per poter trovare il sonno ho bevuto, bevuto, bevuto.Mi sono svegliata nel bel mezzo della notte tra occhi gonfi di lacrime, una nausea intollerabile e l'odore dolciastro del vino rimasto ancora nel bicchiere, la bocca impastata e le gambe doloranti. Allora, ho ricominciato a piangere, e poichè sto smettendo di sperare che le cose possano cambiare, è un pianto amaro e doloroso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-113533011945868637?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/113533011945868637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=113533011945868637' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113533011945868637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113533011945868637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/12/la-piu-crudele-delle-feste-le-feste-di.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-113437929845097040</id><published>2005-12-12T10:00:00.000+01:00</published><updated>2005-12-12T10:21:38.496+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;LA RASSEGNAZIONE&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il problema cibo sta sempre di più lasciando il posto al mio nuovo, efficace sistema anti-stress: farmi del male sbattendo contro mobili e oggetti vari. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La cosa assurda è che mi sto adagiando in questa nuova soluzione senza opporre la minima resistenza, soluzione che mi permette di sfogare la mia rabbia contro di me senza il rischio degli scompensi e delle aritmie causati dalle abbuffate e dal vomito. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il freddo mi permette di poter nascondere i lividi sotto strati di vestiti, e solo i miei occhi vedono lo stato in cui ho ridotto le mie gambe, l'alternarsi di macchie giallo-viola-blu, lividi nuovi su lividi vecchi. Purtroppo non posso fare a meno di considerare che a differenza che nel dopo-abbuffata,  dopo questi sfoghi non provo il minimo senso di colpa, anzi, mi sento più forte, come se facendo del male a me stessa mi proteggessi dal male che potrebbero farmi gli altri, come se mi trasformassi in una specie di martire che non ha bisogno di niente e che nessuno può ferire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sto scivolando sempre più in una specie di follia; giorno dopo giorno mi estranio sempre più dalla realtà. Rifiuto gli inviti degli amici, non chiamo più le amiche, ho perso interesse per i miei hobby, non riesco a finire un libro, a portare a termine un piccolo progetto, a mantenere un impegno. Allontano le persone, non ho fiducia in niente e nessuno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sento dentro tanta tanta tristezza e stanchezza, sto perdendo quella gioia di vivere, quella voglia di farcela che comunque mi ha sempre accompagnata anche nei momenti peggiori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In me sta vincendo la rassegnazione, e io la sto lasciando vincere.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-113437929845097040?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/113437929845097040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=113437929845097040' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113437929845097040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113437929845097040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/12/la-rassegnazione-il-problema-cibo-sta.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-113325452583457698</id><published>2005-11-29T09:28:00.000+01:00</published><updated>2005-11-29T09:55:25.846+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;LA PELLE&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Stamattina, per la prima volta dopo tanto tempo, mi sono guardata allo specchio con serenità. Sono bastati pochi giorni senza abbuffate e sensi di colpa per rendere così diverso il mio corpo. La mia pelle è tornata chiara, senza il rossore dei gonfiori post vomito e alcool, senza nuovi lividi da rabbia del dopo abbuffata; anche quelli vecchi stanno sbiadendo, sono ormai solo pallide macchie chiare che in penombra si notano appena.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mi dà coraggio vedermi così, mi sento più vicina alla normalità, quasi che la mia guarigione potesse partire dal mio corpo per arrivare alla mente, invece che il contrario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Non mi creo false illusioni; troppo tempo e troppe ricadute mi hanno insegnato a non scambiare una piccola oasi di serenità per una promessa di guarigione, ma assaporo questa giornata in cui mi sento vitale e ottimista cercando di convincermi che dipende solo da me fare sì che sia la prima di una lunga serie, anzi, che solo volendolo le prossime giornate potrebbero essere ancora più belle, più felici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ed è straordinario notare come quando il cuore è contento si ricevano le notizie inaspettate che ci rendono ancora più felici... così, dopo oltre un mese ricevo un messaggio da B., che è ancora via ma presto tornerà, e chiariamo l'equivoco nato prima che partisse e questo mi solleva... lo capisco, non è sempre facile per gli altri interpretare  i comportamenti di noi bulimiche, i nostri silenzi, i momenti in cui vogliamo stare da sole; mi rendo conto che è facile scambiarli per disinteresse, o peggio, per superficialità. E contemporaneamente, anche io, nei giorni delle crisi vedo la realtà in modo distorto, amplificando parole e gesti in modo negativo, come se tutto e tutti fossero contro di me.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Alle volte piango se penso a tutti i fraintendimenti e alle malcomprensioni provocate da questa malattia, ma non oggi. Oggi voglio solo sorridere.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-113325452583457698?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/113325452583457698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=113325452583457698' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113325452583457698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113325452583457698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/11/la-pelle-stamattina-per-la-prima-volta.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-113283290022588059</id><published>2005-11-24T12:19:00.000+01:00</published><updated>2005-11-24T17:00:21.293+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;"&gt;IL SACCHETTO DEL VETRO&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Prendo coscienza del disastro che ho combinato ieri osservando il sacchetto delle bottiglie vuote da portare alla campana del vetro. E' in sala, di fronte all'ultimo, costosissimo regalo dei miei e mi si stringe il cuore pensando a come loro siano felici di sapermi qui tranquilla e circondata da cose belle, mentre io non faccio che studiare sempre nuovi modi per stordirmi e impedirmi di pensare.&lt;br /&gt;No, ieri sera niente abbuffata, solo tanto alcool mescolato a qualche goccia per dormire, per poter chiudere gli occhi e sprofondare nel sonno, ma nemmeno così ho evitato i miei incubi. Mi sono addormentata sul divano, e svegliata tutta dolorante con il sole, troppo tardi per poter sperare di riuscire ad arrivare in tempo al lavoro.&lt;br /&gt;Non so per quanto tempo potrò riuscire a inventarmi scuse fantasiose per giustificare ritardi, assenza, permessi e uscite anticipate; nè quando succederà che la mia distrazione mi faccia fare errori irreparabili. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Non riesco a pensare, non riesco a concentrarmi; sono nervosa quando sto in mezzo alla gente, vorrei solo non vedere nessuno, non sentire niente, non dover parlare, non dover fare nulla. Avrei voglia di parlare, parlare, dire tutto quello che ho dentro e  che mi fa stare così male, ma so che nessuno potrebbe capirmi e non potrei sopportare di aprire il mio cuore in cambio di un po' di compassione o di qualche parola di circostanza. Così passo le giornate, una dopo l'altra, aspettando che qualcosa cambi ma ben sapendo che non c'è niente al mondo che possa aiutarmi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-113283290022588059?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/113283290022588059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=113283290022588059' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113283290022588059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113283290022588059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/11/il-sacchetto-del-vetro-prendo.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-113256553687270345</id><published>2005-11-21T09:58:00.000+01:00</published><updated>2005-11-21T10:32:17.043+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;BRUTTI SONNI E RISVEGLI AGITATI&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Spesso faccio delle cose davvero stupide. Che senso aveva, ieri sera, uscire con un tizio di cui non mi importa assolutamente niente, ricambiare dei baci che mi hanno dato solo fastidio, sorridere e fare la simpatica senza averne nessuna voglia? Se l'idea era quella di evitare di pensare al cibo, è stata un fallimento completo, che mi ha lasciato solo amarezza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Una volta a casa, mi guardo allo specchio e quello che vedo non mi piace affatto, non mi riconosco in quello che vedo, e mi chiedo perchè io sia così totalmente incapace di affrontare cose che per gli altri sono motlo semplici. Per consolarmi o coprire la mia stupidità ricorro al cibo, e poichè non ho niente di pronto (non tengo mai quasi niente di pronto - patetico tentativo di evitare di fare troppi pasticci), comincio a bere e intanto metto qualcosa (un po' più di qualcosa) nel forno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Forse la stanchezza, forse sto esagerando con l'alcool ultimamente, ma mentre mangio mi addormento sulla tavola, di un sonno vero, e faccio brutti sogni confusi, di cui poi mi vergogno. Mi risveglio solo un paio d'ore più tardi, la schiena dolorante e un forte odore di bruciato: il forno aveva continuato a cuocere per tutto questo tempo, riduvcendo il cibo a degli irriconoscibili resti carbonizzati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Pulisco tutto e infine vado a letto, ma sento tanto freddo. Il termostato segna venti gradi, continuo a mettere coperte su coperte, ma sento tanto freddo. Mi addormento facilmente, ma è un sonno agitato e breve, interrotto dal bisogno di continuare la mia abbuffata interrotta. E così ricomincio, e poi continuo, continuo senza sapermi fermare, finchè comincio a piangere. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mi sembra di assistere a una scena già vista mille volte, e che rivedrò per altre mille  e ancora mille, per sempre. O almeno, fino a quando il mio corpo non cederà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Infine, per lavarmi di dosso il ricordo del cibo, del vomito e delle lacrime mi butto sotto l'acqua bollente della doccia. Non so nemmeno quanto tempo sono rimasta lì a strofinare e strofinare con la mia spugna gialla. Quando esco ho la pelle tutta rossa, ma spicca sulle gambe un arcobaleno  di lividi nuovi dal giallo al violetto, che non ricordavo. Devo averli fatti ieri sera, ma se mi sforzo di pensarci mi tornano alla mente solo immagini confuse, quasi le avessi solo sognate, e mi spaventa sul serio questo essermi fatta del male senza nemmeno rendermene conto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Comincio a rassegnarmi, e questo non mi piace, dovrei reagire e non so neanche da che parte iniziare. In certi momenti l'unica cosa che mi preoccupa è pensare alla mia famiglia e alla delusione e al dolore che proverebbero se sapessero che non è affatto vero, come dico e ripeto, che tutto sta andando bene.&lt;br /&gt;Così non andrò da nessuna parte. Non ci si libera dalla bulimia solo per non deludere qualcuno, ce ne si libera solo se si è convinti di volerlo fare. E io, purtroppo, non lo sono.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-113256553687270345?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/113256553687270345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=113256553687270345' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113256553687270345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113256553687270345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/11/brutti-sonni-e-risvegli-agitati-spesso.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-113205006775395050</id><published>2005-11-15T10:56:00.000+01:00</published><updated>2005-11-15T11:21:07.770+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;LACRIME E LATTE CALDO&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Non poteva durare. Pochi giorni tranquilli, senza l'ossessione per il cibo, senza volermi nascondere nei miei jeans enormi e nei miei maglioni; pochi giorni in cui ho azzardato qualche minigonna e qualche maglietta scollata, in cui sono stata serena e sorridente... solo pochi giorni, interrotti dal disastro di ieri, una mega abbuffata condita da delusione e sensi di colpa e innaffiata da lacrime su lacrime.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mi sono ritrovata questa mattina a osservare desolata il risultato della mia stupidità...ovunque, briciole, pezzi di biscotti, cartacce e piatti sporchi. La cucina tutta sporca di latte, rovesciato nella fretta di berlo riempito di zucchero, nella stupida illusione di compensare l'amarezza infinita che sento nel cuore. Bicchieri in ogni stanza, qualcuno ancora mezzo pieno con qualche moscerino galleggiante, perchè alla fine il solo modo di calmare il rimorso post-crisi  è stordirsi con l'alcool. L'immagine di una cucina dopo una  abbuffata è lo specchio dell'umiliazione di ogni bulimica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ho pulito tutto, diligentemente, in modo preciso e automatico fino all'ultima briciola, per cancellare perfino la più piccola traccia della mia debolezza. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Non mi chiedo più perchè io perda il controllo, perchè non sappia mai frenare questo ossessivo impulso che mi tormenta, nè voglio sapere cos'è questo terribile vuoto che sento: ho paura di rispondermi e di affrontare quello che cerco di seppellire sotto montagne di cibo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Io non mi chiedo più niente ormai, ma ci sono domande che da anni stanno urlando dentro di me...le sento continuamente, di notte, di giorno, perfino nei miei sogni. Le sento quando sono con gli amici, quando sono al lavoro,non smettono mai, nemmeno per un momento. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Io cerco soltanto di non ascoltarle. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-113205006775395050?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/113205006775395050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=113205006775395050' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113205006775395050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113205006775395050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/11/lacrime-e-latte-caldo-non-poteva.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-113170612349015578</id><published>2005-11-11T11:25:00.000+01:00</published><updated>2005-11-11T11:48:43.503+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;TUTTO PASSA, LE AMICHE RESTANO&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ieri sono successe un paio di cose che mi hanno fatto male.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La prima è stata quando in ufficio sono stata ingiustamente accusata di un errore non commesso da me, senza neppure lasciarmi il beneficio del dubbio. Pur ammettendo che in effetti tutto sembrava indicare me come responsabile, mi ha dato fastidio non essere creduta, nemmeno quando ho dichiarato di non saperne nulla. Oltre tutto, pareva che per riabilitarmi dovessi "fare la spia", indicando il "colpevole", cosa che io trovo scorretta. I miei colleghi mi consigliavano : "guarda che qui si tratta di sopravvivere, non è questione di correttezza. Se puoi discolparti dicendo chi ha sbagliato devi assolutamente farlo".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Io non riesco a lavorare in questo modo. E' uno stress continuo, una caccia alle streghe in cui tutti sono contro tutti, in cui candidamente ammettono che "non c'è spazio per l'amicizia" , l'importante è&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; riuscire a stare un po' tranquilli nel proprio ufficetto. Dicono che sono io che sbaglio, che credo ancora alle fiabe, di darmi una svegliata, e magari avranno anche ragione, ma io proprio non ci riesco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Alla fine, la mia innocenza è emersa completamente, così ho fatto pure la bella figura della martire ingiustamente accusata, però la mancanza di fiducia mi ha addolorato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;La seconda cosa è stata una frase detta da mia mamma, che invece di difendermi per le minacce e le calunnie che ricevo dal mio ex se ne è venuta fuori con un: "dovevi immaginarlo che non era una persona a posto. uno che si mette con te non può che  essere matto o almeno avere qualcosa che non va". Se c'è una cosa che mi fa impazzire di rabbia sono i giudizi gratuiti "dall'alto" . Soprattutto da parte di chi, pur volendomi tantissimo bene, mi può conoscere "solo" come figlia, e che ormai non sa più chi frequento, con chi esco, chi sono i miei amici e le mie amiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;però poi alla sera mi sono vista con una carissima amica per l'aperitivo. Ed è bellissimo scoprire ogni volta come parlare con una persona che mi sa capire mi risolleva l'animo, e mi aiuta a ritrovare la fiducia in me stessa.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-113170612349015578?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/113170612349015578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=113170612349015578' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113170612349015578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113170612349015578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/11/tutto-passa-le-amiche-restano-ieri.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-113144894980661922</id><published>2005-11-08T11:59:00.000+01:00</published><updated>2005-11-08T12:22:29.816+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;UN POST CONFUSO, COME I MIEI PENSIERI&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Cerco di farmi forza, ma le cose stanno precipitando.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;non sono più in grado di fare niente; nemmeno di pensare, di concentrarmi, ogni piccolo ostacolo mi disorienta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;GF, il mio ex ragazzo ha cominciato a mandarmi messaggi con pesanti insulti e minacce e mail oscene, e io mi sono agitata moltissimo, pensando ai suoi precedenti di aggressione e violenza. Nel momento in cui avrei dovuto dimostrarmi forte, prendere le mie responsabilità e fare una vera denuncia, come consigliatomi dai carabinieri, ho preferito limitarmi a evitare i luoghi che frequenta e gli amici comuni, il cui sostegno, del resto, si è limitato a un "ma ti avevamo avvisata" (ma quando mai si crede a certi avvertimenti?).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Comprendo ora di avere fatto un grosso errore di valutazione... per oltre un anno sono stata assieme a una persona senza mai essere minimamente sfiorata dall'idea che tutta la rabbia che aveva dentro avrebbe potuto rivolgersi contro di me. A pensarci ora, i segnali c'erano tutti, ma io non avevo saputo - o voluto? - coglierli. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ma non è questo che mi importa, ora. Mi domando quante siano le volte in cui faccio questi sbagli, in cui dò fiducia a chi non la merita e giudico in modo superficiale perdendo l'opportunità di conoscere persone valide. Mia madre si stupisce sempre di come io a oltre trent'anni sia così sprovveduta con le persone, dice che è solo mancanza di sicurezza, di coraggio nell' affrontare le cose realmente come stanno. E' buffo che dopo tanti anni solo adesso io mi renda conto che in fondo ha ragione, ma nonostante questo continuo a provare molta rabbia per quello che è accaduto. Nella mia testa mi immagino GF mentre racconta ai suoi amici (e ai miei) la sua personale  e distorta versione dei fatti, e il mio impulso sarebbe quello di giustificarmi, spiegare come stanno veramente le cose.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Forse il mio problema è proprio questo: il bisogno di essere accettata dagli altri, quando non ho ancora imparato ad accettarmi io stessa.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-113144894980661922?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/113144894980661922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=113144894980661922' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113144894980661922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113144894980661922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/11/un-post-confuso-come-i-miei-pensieri.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-113102392239991989</id><published>2005-11-03T13:56:00.000+01:00</published><updated>2005-11-03T14:18:42.413+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;LETTERE MAI SPEDITE&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mi accorgo che da qualche giorno ormai non ho scritto più nulla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Forse per non dover raccontare sempre le stesse cose, per non dovermi ripetere e ripetere nelle mie storie di tristezza e rabbia... perchè ormai questa fame insaziabile, di cibo o cos'altro, non la controllo più, i brutti pensieri hanno preso il sopravvento su di me e non riesco ad affrontarli, posso solo cercare di farli tacere per qualche ora stordendomi di alcool o pastiglie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ho ridotto le gambe a una rete di lividi e botte,  me ne vado in  giro infagottata nei miei jeans e nei miei maglioni, non riesco nemmeno a truccarmi o a pettinarmi, siedo alla scrivania sperando solo che la sera arrivi in fretta, declino tutti gli inviti di amici e amiche, allontano tutti gli uomini interessati a me e mi racconto che da domani mi comporterò in modo diverso, che dovrò pure finire le mie riserve di lacrime, che tornerò quella che ero...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ma più passa il tempo, meno credo alle mie bugie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Alla sera chiudo gli occhi, e penso a quelli che chiamo "sogni impossibili"...e magari penso a M., a come aveva voluto conoscermi perchè colpito dalla mia allegria, dalla mia serenità...era solo tre mesi fa, ma quante cose sono cambiate, senza che io sappia spiegarmi il perchè, senza che nessuno sappia spiegarmi il perchè.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sento il bisogno di trovare una spiegazione a quello che mi sembra inesplicabile, di cercare di ritrovare me stessa, ma soprattutto di raccontare alle persone a me care chi sono veramente al di là di questa maschera di insofferenza da cui non riesco a separarmi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E allora passo le notti a scrivere lettere che non spedirò mai, indirizzate a persone che mai le leggeranno, nè che sapranno che siano state scritte. Solo così mi calmo e riesco a dormire un piccolo sonno inquieto, e al mio risveglio trovo i fogli sparsi tra le lenzuola, qualcuno un po' stropicciato, qualcuno caduto a terra, di qualcuno non riesco nemmeno più a decifrare la scrittura ansiosa e frettolosa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Poi raccolgo tutto e lo getto nella spazzatura, e mi preparo a iniziare una nuova giornata.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-113102392239991989?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/113102392239991989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=113102392239991989' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113102392239991989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113102392239991989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/11/lettere-mai-spedite-mi-accorgo-che-da.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-113017223760792503</id><published>2005-10-24T18:17:00.000+02:00</published><updated>2005-10-24T18:43:57.613+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;FIDUCIA MAL RIPOSTA&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Vivendo in un equilibrio precario, sull'orlo costante di un cedimento di nervi, non riesco proprio ad affrontare giornate come oggi. Mi rendo conto che per le persone "normali" un litigio o una malcomprensione sono cosa di tutti i giorni,  che rompere un'amicizia a cui si teneva può essere brutto, ma non certo tragico. Ma nel mio mondo folle le cose si ingigantiscono, e pensare che una persona a cui avevo dato tutta la mia amicizia e il mio affetto mi giri le spalle senza nemmeno una parola o una spiegazione mi porta una tristezza senza limite.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Oggi l'ho saputo e la delusione è forte, ma inevitabilmente la mia rabbia non è rivolta contro chi ha profittato della mia fiducia quanto contro di me. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ma questa volta non farò come sempre, non voglio permettere che il bastardo di turno mi porti ad autodistruggermi.  Doppiamente bastardo in questo caso, proprio per essere al corrente di questa mia debolezza... quante volte gli ho spiegato quanto male mi fa quando le persone sono solo appena un po' scostanti con me, quante volte ha visto su di me il dolore che mi causano anche le piccole incomprensioni. Mi aveva visto piangere, aveva visto i miei lividi, aveva ascoltato le mie confidenze. Non ha nessun valore tutta la fiducia che avevo?  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Pur con la coscienza pulita, sapendo di non aver fatto nulla di male e di non avere nulla da rimproverarmi non mi illudo; so che questa sera potrei combinare disastri; ma non potendo contare sulle mie forze, mi affido alla solidarietà femminile: per evitare disastri, un' amica questa sera mi terrà compagnia e ascolterà il mio sfogo e la mia rabbia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Mi dirà che mi fido troppo delle persone, ma io questa cosa non la voglio sentire; preferisco rischiare di donare la mia fiducia a chi la tradisce piuttosto che negarla a chi la merita.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-113017223760792503?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/113017223760792503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=113017223760792503' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113017223760792503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113017223760792503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/10/fiducia-mal-riposta-vivendo-in-un.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-113014508054903949</id><published>2005-10-24T10:33:00.000+02:00</published><updated>2005-10-24T11:11:20.566+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;NESSUN ALTRO AL MONDO&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La notte è trascorsa lenta, ore e ore con gli occhi spalancati nel buio, cercando di ignorare il mio corpo afflitto dai crampi, la mente lontana a fantasticare su come potrebbe essere oggi la mia vita se negli ultimi mesi avessi preso delle decisioni diverse.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ormai mi sono convinta che non rivedrò mai più B, e mi dò della stupida perchè proprio mentre sto qui a rimpiangerlo so benissimo che mi basterebbe prendere in mano il telefono per poter rimediare a tutto, trovare una qualche scusa - sono bravissima in questo- e sistemare le cose.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sarei ancora in tempo, ma il timore di perdere una persona straordinaria come lui non è forte quanto la paura di rivederlo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E così non telefono, nè telefonerò. Accetterò di perdere una persona unica al mondo, come non ne incontrerò mai più, solo per non affrontare le mie paure.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E nella mia completa mancanza di coraggio vedo il mio totale fallimento; non so reagire, ma solo piangere. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Potrei promettermi per la milionesima volta di cambiare le cose, di trovare le forze per uscire da questo schifo, ma non vorrei, mancare alla mia promessa per la milionesima volta, nè lo sopporterei.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Forse fare quella telefonata potrebbe essere un modo per provare a mantenerla...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;selena&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-113014508054903949?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/113014508054903949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=113014508054903949' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113014508054903949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/113014508054903949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/10/nessun-altro-al-mondo-la-notte.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-112997521292398612</id><published>2005-10-22T11:39:00.000+02:00</published><updated>2005-10-22T12:04:15.100+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;INUTILE NOSTALGIA&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Come previsto, è arrivato il giorno in cui sono stata costretta ad assentarmi dall'ufficio per colpa delle conseguenze di questi miei eccessi. Così ieri non mi sono presentata in azienda e mi sono rinchiusa in casa decisa a stare con me stessa e ad autocommiserarmi e compatirmi un po'. Naturalmente - e per fortuna - non me lo hanno permesso, e la giornata è trascorsa tra visite di famigliari e telefonate di amiche e colleghi, quasi che, conoscendomi, sapessero quanto terribile sia per me stare da sola in certi momenti. La mia migliore amica mi ha un po' "sgridata" per questo mio autoisolamento, e mi ha fatto riflettere molto, perchè so che fino a quando mi piangerò addosso non potrò combinare niente di buono. Le prometto che lunedì parteciperò alla serata con tutte le amiche, e tra me e me spero tanto di riuscire a mantenere questo piccolo impegno che sarebbe così importante per me, già immaginando tutte i pretesti che cercherò per evitarlo. A giudicare il mio comportamento dall'esterno si potrebbe dire che sembro cercare di distruggermi la vita in modo contorto, ma sistematico.&lt;br /&gt;La mia confusione mentale però cresce continuamente, e non riesco più a distinguere i miei sentimenti, le mie emozioni. B. si fa sentire, e da mesi sapevo che sarebbe arrivata questa telefonata, ma in tutto questo tempo non sono riuscita a trovare uno straccio di risposta alla semplice domanda: me ne importa davvero qualcosa? Ieri tra l'altro si è fatto risentire anche il mio ex, e mi viene davvero da pensare a come era diverso quando stavamo insieme, e per un momento - ma solo un momento, nemmeno un istante di più - mi chiedo se ho fatto bene a lasciare una persona che mi amava così tanto, e che mi era così vicina e presente anche e soprattutto nei momenti di difficoltà. Allora era tutto così facile, non avevo tutte queste fissazioni, queste insicurezze... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Poi mi arrabbio con me stessa per questa stupida, infida nostalgia, perchè in fondo so di aver fatto l'unica cosa che potevo, volevo, dovevo fare, semplicemente perchè non ero felice. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E perchè nonostante tutto io continuo a sperare - ostinatamente, scioccamente, magari senza nessun motivo - che un giorno io sarò davvero felice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-112997521292398612?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/112997521292398612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=112997521292398612' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112997521292398612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112997521292398612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/10/inutile-nostalgia-come-previsto.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-112981568705135283</id><published>2005-10-20T15:05:00.000+02:00</published><updated>2005-10-20T15:41:27.060+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;UNA SORPRESA E' UNA SORPRESA&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Per pranzo, ricevo un invito in un famoso ristorante della riviera (ma non se ne rendono conto di cosa voglia dire invitare me a pranzo?). Bene, è sempre problematico rifiutare gli inviti, credo di avere esaurito tutta la scorta di scuse disponibili, e in fondo sarei maleducata, così decido di accettare, anche per stare in compagnia e non isolarmi troppo, convinta già di optare per cibi poco rischiosi, tipo una insalatina o della verdura cotta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Peccato che fosse già stato tutto ordinato (certo, una sorpresa è una sorpresa). Una cosa che noi bulimiche/anoressiche cerchiamo è il controllo del nostro corpo e delle nostre emozioni attraverso il controllo del cibo. Io non sopporto di aspettare del cibo senza sapere cosa arriverà, quanto ne arriverà, quante portate saranno, è una cosa che mi manda in crisi... ricordo che in clinica prima di presentarmi in sala da pranzo studiavo accuratamente il menu del giorno, cercavo di sapere anche come erano preparate le pietanza (fresche? surgelate? olio o burro? che marca?) e perfino le mie super abbuffate sono programmate, fin dall'acquisto del cibo al supermercato. Bene: il super pranzo consisteva in: gamberetti, scampi alla griglia, cappesante e aragosta fresca.  Il tutto con un buon bianco (e appena visto, ho pregato - sperato - di non esagerare, di non dover affrontare un pomeriggio di lavoro meno lucida di quel che già sono).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Io mi sento da schifo, adesso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Esseri viventi uccisi (in modo atroce) e io li vomito. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Gente che con quel che è costato questo pranzo mangerebbe una settimana, e io vomito. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Un amico mi ha offerto il pranzo, orgoglioso per il menu, e io vomito. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Faccio veramente schifo, non meriterei niente, soprattutto perchè se mi ricapitasse domani lo rifarei, esattamente come oggi, e proprio assaporando ogni singolo boccone penserei già a come buttarlo fuori dal mio corpo... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In momenti come questi mi ritrovo un po' a invidiare le anoressiche, la loro "purezza" eterea, la loro ostinata forza di volontà, e in questo preferire la loro tragica e letale situazione alla mia c'è la misura della mia follia, del mio essere arrivata ormai al punto di non riuscire più a concepire per me una "vita normale".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mentre scrivo piango, e mi chiedo se posso essere davvero così stupida da piangere ogni volta che mi avvicino alla tastiera, se riuscirò mai a parlare di me,  senza far scendere le lacrime, a fare una seria autoanalisi senza dovermi interrompere continuamente perchè con gli occhi lucidi non distinguo più le parole sullo schermo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;So però che se insisto a scavare dentro di me  arriverò al punto in cui i pensieri, i ricordi e la solitudine profonda che sento faranno troppo male, e allora la sofferenza diventerà così forte che poi nemmeno tutto il cibo del mondo mi potrà consolare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;selena&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-112981568705135283?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/112981568705135283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=112981568705135283' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112981568705135283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112981568705135283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/10/una-sorpresa-e-una-sorpresa-per-pranzo.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-112972753968940766</id><published>2005-10-19T14:34:00.000+02:00</published><updated>2005-10-19T15:12:19.696+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;QUANTI BICCHIERI PER UN SORRISO&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Seduta alla scrivania dell'ufficio, mangio merendine mentre piango, e anche oggi so che guarderò l'orologio fino a quando non arriverà l'ora in cui potrò tornare a casa per poter mangiare, mangiare, mangiare senza il timore della porta che si apra, o di una telefonata del capo, o delle domande dei colleghi. O, peggio, di battute del tipo : "ma mangi sempre?" o di quelle che a me sembrano occhiate di disapprovazione... Un amico per farmi contenta mi ha portato la versione gigante della mia pastina preferita, e allora capisco che semplicemente non lo sanno, non lo capiscono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Alle volte dimentico che sono io che penso, ragiono e agisco in modo diverso, e che interpreto l'atteggiamento degli altri secondo dei criteri tutti miei, ma che non valgono per le altre persone. Un chilo, per loro, non significa nulla; per me è una tragedia. Mangiare un panino, per loro è normale, per me un errore enorme, a cui rimediare assolutamente. Sbattere contro i mobili e procurarsi lividi per loro è folle, per me inevitabile...e so che potrei continuare per ore con questo elenco, senza per questo riuscire a spostare di un solo centimetro il mio pensiero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Anni di terapia, anni in cui mi sono sentita dire che ho una "visione distorta" della mia persona, che la descrizione che faccio di me non corrisponde al vero, non mi hanno portato a nulla. Nel dubbio, nei giorni peggiori, come oggi, giro con addosso quella che viene definita la divisa tipica di chi soffre di DA: un pulloverone lungo e largo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Forse mi farebbe bene una vacanza, ma per me sta diventando tutto difficile, persino uscire di casa, incontrare gente, è uno sforzo intollerabile. Ricordo come ero anni fa, prima che questa angoscia riempisse la mia vita: ero una ragazza un po' sfacciata, estroversa fino all'incoscienza, capace di andare a passare un week end a jesolo da sola per "conoscere gente", di uscire con perfetti sconosciuti, andare a feste assurde alle ore più improbabili, non avevo paura di niente e di nessuno. Alle volte mi domando dove è finita tutta quella sicurezza che avevo, com'è che mi sono ridotta in questo modo, ma soprattutto: perchè?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La cosa peggiore è dover sempre fingere che tutto vada bene. Dover sorridere, dire che è una buona giornata, uscire con gli amici e sorridere, scherzare, essere sempre forte e sicura. Stasera un mio carissimo amico verrà a casa mia a trovarmi e so già che, per potermi sentire bene dovrò bere un po' troppo, è l'alcool l'unica mia arma - illusoria, assurda, stupida, ma pur sempre la sola arma che ho - contro il cibo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E mi chiedo: quanti bicchieri mi serviranno per riuscire a non crollare? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;selena&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-112972753968940766?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/112972753968940766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=112972753968940766' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112972753968940766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112972753968940766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/10/quanti-bicchieri-per-un-sorriso-seduta.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-112962606310769166</id><published>2005-10-18T10:39:00.000+02:00</published><updated>2005-10-18T11:19:44.010+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;TRA GLI SCAFFALI DI UN SUPERMERCATO&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ieri ero veramente isterica. Ho passato la giornata in ufficio continuando a mangiare e aspettando con ansia un'ora decente per poter timbrare il cartellino senza dare l'impressione di essere di nuovo sul punto di non riuscire a lavorare ... il nervoso cresceva, cresceva... non so neppure io come sono arrivata a sera. Nessuna voglia di uscire con gli amici, tanto meno di andare a trovare i miei genitori; in più dovevo andare al supermercato a fare le spese. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In realtà per me è sempre difficile andare al supermercato. Mi aggiro tra gli scaffali per un tempo interminabile, alla ricerca di qualcosa che possa placare la fame costante che sento dentro. Finisco inevitabilmente con fare delle spese bislacche, un misto di roba iper-dietetica e salutista - dicendomi che sevo iniziare a mangiare bene - e super schifezze - dicendomi: solo per stasera, perchè stasera ne ho bisogno. Ed è andata così anche ieri. Una volta a casa è iniziata la solita, triste festa pantagruelica, e visto che come ormai è la norma da un po' a questa parte non mi dava il benchè minimo sollievo, ho cominciato a bere fino a quando il sonno e la stanchezza non hanno avuto la meglio. Naturalmente non potevo passarla così liscia, e così la notte l'ho passata a vomitare quel miscuglio schifoso che avevo in corpo. La mia autostima ormai è a livelli vicini allo zero, mi chiedo quale miracolo potrebbe ormai salvarmi da questo orribile circolo vizioso, laddove non sono riusciti a fare niente nè psicologi, nè cliniche psichiatriche, nè antidepressivi e antipsicotici vari. Le mie condizioni fisiche stanno peggiorando, e per quanto io riconosca l'urgenza di un esame del sangue mi manca il coraggio per affrontare l'attesa dei risultati, e per questo continuo a prenotarli senza presentarmi mai. Oggi sono più tranquilla, ma è una finta quiete, vorrei solo piangere, piangere, piangere.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-112962606310769166?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/112962606310769166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=112962606310769166' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112962606310769166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112962606310769166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/10/tra-gli-scaffali-di-un-supermercato.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-112953855548933206</id><published>2005-10-17T10:17:00.000+02:00</published><updated>2005-10-17T10:43:39.563+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;IL MOMENTO DI DECIDERE&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Fine settimana disastroso...&lt;br /&gt;E questa volta non servono a niente le belle parole degli amici, o mamma che, per la prima volta mi dice: " tu starai bene, sei troppo bella e brava per non farcela"; e non aveva ancora finito di parlare che già avevo le lacrime agli occhi pensando a quanto si sbaglia, a come io le darò, per sempre, soltanto delusioni. La tristezza che ho dentro mi priva di tutte le forze, sono così delusa di me, non so più cosa pensare, la forza di volontà ha ormai lasciato il posto a uno scoraggiamento venato di cinismo. Chiama M. e nemmeno rispondo, poi MG si sogna di dichiararsi proprio oggi che avrei bisogno di amici, e infine B. è tornato in italia... trovo un sms inviato di notte, dall'aereoporto, e mi rendo conto che ormai devo prendere una decisione... me ne rendo conto mentre ancora una volta mi trovo in mezzo a pile di piatti sporchi per l'ultima mia grande abbuffata, che non mi ha nemmeno dato tanta soddisfazione, pensa un po', nemmeno per un attimo è riuscita a colmare il famoso vuoto che noi bulimiche cerchiamo di riempire mangiando. Una volta per qualche ora, qualche minuto, riuscivo ad avere pace, grazie al cibo . Adesso non più.&lt;br /&gt;Nè il cibo, nè l'alcool riescono più a darmi un benchè minimo sollievo. E allora forse, più che disperata ora mi sento smarrita, e continuo a chiedermi: e adesso, cosa faccio?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-112953855548933206?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/112953855548933206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=112953855548933206' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112953855548933206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112953855548933206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/10/il-momento-di-decidere-fine-settimana.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-112928572812695607</id><published>2005-10-14T11:57:00.000+02:00</published><updated>2005-10-14T12:28:48.130+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;SENZA UN MOTIVO, COME PER CASO&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Nemmeno il tempo di illudersi, e ci risiamo. Chissà per quale motivo, chissà mai a causa di quale oscuro meccanismo, anche ieri ci sono ricascata, e alla grande. Una crisi di quelle con tutti gli annessi e connessi: abbuffata, vomito, pastiglie varie, alcool, e a seguire, crampi da ipokalemia, lividi fatti dalla mia stupidità e stamattina gli occhi ancora gonfi di lacrime e tanta debolezza. Ma è molta di più la delusione. In che cosa ieri è stato diverso da mercoledì? Perchè quello che mercoledì mi era riuscito così naturale - essere felice, vitale, stare bene con gli altri - ieri mi pareva così impossibile da dover ricorrere al solito, ingannevole conforto del cibo? Stamattina non ce la facevo nemmeno ad alzarmi, ho dovuto costringermi per poter essere presente in ufficio, e fortunatamente nessuno ha notato il ritardo con cui sono arrivata, nè l'aria non molto lucida che devo avere... sto seduta alla scrivania aspettando che arrivi l'ora in cui potrò uscire da qui, e mi sembra insopportabile l'idea che debba trascorrere ancora tutto il pomeriggio, un lungo pomeriggio che mi separa dal fine settimana in cui - se il cibo non mi tormenterà - potrò avere un po' di pace con le persone a cui voglio bene.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;selena&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-112928572812695607?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/112928572812695607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=112928572812695607' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112928572812695607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112928572812695607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/10/senza-un-motivo-come-per-caso-nemmeno.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-112918931591606152</id><published>2005-10-13T09:24:00.000+02:00</published><updated>2005-10-13T09:41:55.920+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;IL TAVOLO IMBANDITO &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente, ieri, una giornata di tregua...&lt;br /&gt;Una bellissima passeggiata, al pomeriggio, con C.; mentre alla sera accetto un invito dal mio amico RF... arrivata a casa sua,  nel mezzo del salotto, alla luce di tantissime candele profumate,  trovo un gazebo con un tavolo tutto ben preparato, e con le cose che mi piacciono di più, oltre ai miei vini e liquori preferiti.  Ero sorpresa, e contenta che qualcuno avesse preparato tutto questo per me, ma ho anche paura di cominciare a mangiare troppo, tra tutte quelle golosità messe lì apposta per me. Ma con mia grande sorpresa, non è andata così. Una bella chiacchierata tra due amici, accompagnata da qualche buon bicchiere di vino rosè, poi ci ha raggiunto una nostra amica e ancora chiacchiere, scherzi e musica; e forse eravamo un po' ubriachi, ma abbiamo concluso la serata ballando come matti le canzoni dei depeche mode, tornando a quando negli anni '80 eravamo ragazzi...&lt;br /&gt;Mi sento bene, e si vede. RF dice che non mi succederà più di ritrovarmi con lividi o cerotti, è convinto che io ce la possa fare...&lt;br /&gt;La sera, a casa, sono sprofondata in un bel sonno ristoratore e al risveglio mi viene da pensare, per la prima volta dopo tanto tempo, che davvero se mi impegno riuscirò a liberarmi dalla bulimia, non potrebbe essere diversamente avendo vicini degli amici meravigliosi come i miei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Selena&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-112918931591606152?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/112918931591606152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=112918931591606152' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112918931591606152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112918931591606152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/10/il-tavolo-imbandito-finalmente-ieri.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-112910514899710926</id><published>2005-10-12T10:00:00.000+02:00</published><updated>2005-10-12T10:19:09.003+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;APRENDO UN CASSETTO&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ieri sera nemmeno un uscita con il mio caro amico RF è riuscita a evitarmi una crisi memorabile, che oggi mi ha lasciato con i crampi da ipokalemia e con un forte dolore allo stomaco... per non parlare di come mi sento... paura per questo mio continuo disastro, rabbia per tutto quello che mi sto perdendo, per la mia incapacità di gestire le cose, i rapporti con le persone, soprattutto, per il mio non riuscire a conquistarmi una vita NORMALE.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il bello è che gli altri fanno affidamento su di me quando sono giù... e così M. , che chiede consolazione e poi conclude che in fondo non mi merita (solita, tipica scusa), così C. che anche lui chiede un "po' di paradiso" e io, la scema, che incasino sempre di più la mia vita, che  non riesco mai a fermarmi prima di passare il limite tra il voler essere gentile e l'essere stupida.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mentre scrivo ho dei crampi abbastanza forti, forse dovrei chiamare la dottoressa, so bene che dopo i crampi toccherà al cuore fare i capricci, ma mi ostino a non voler vedere quello che sto combinando, a non volerlo confessare a nessuno, nemmeno alla psichiatra che mi è sempre stata vicino, solo a un blog che scrivo soltanto per sentirmi un po' meglio... e in ufficio mi tocca essere presente comunque, che non posso certo fare altre assenze, e così frugo nei cassetti alla ricerca di qualche pastiglia di potassio che possa calmare i crampi, ma trovo soltanto cartacce di merendine e snack, e mi viene da piangere se penso che tutta questa spazzatura è qui solo da ieri, che in un pomeriggio ho mangiato tante schifezze che ad altri basterebbero per una settimana, al punto che ieri una collega mi ha detto: "Selena, basta, stai esagerando", con tutto che cerco sempre di stare attenta, che nessuno mi veda andare al distributore degli snack, e cerco sempre di nascondere ciò che compro sotto la giacca, o dentro una borsa, ma unicamente se ne accorgono, e presto anche loro cominceranno a chiedersi come io possa mangiare così tanto, o perchè io sia così spesso al bagno... Se lo chiederanno, certo. Spero soltanto che non si sognino di chiederlo a me.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-112910514899710926?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/112910514899710926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=112910514899710926' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112910514899710926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112910514899710926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/10/aprendo-un-cassetto-ieri-sera-nemmeno.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-112902059609824705</id><published>2005-10-11T10:11:00.000+02:00</published><updated>2005-10-11T10:51:14.656+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;IL MIRACOLOSO POTERE DELLA VERA AMICIZIA&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sempre di più sto precipitando nella confusione e non capisco più niente... Non riesco nemmeno a organizzare le piccole cose, a capire che voglio fare...ieri, perfino decidere come passare la serata era diventato un compito oltre le mie forze, l'unica cosa che desidereravo era potermi isolare, rinchiudermi in casa e non rispondere al telefono, nè al citofono, prendere qualcosa per dormire e restare lì ad aspettare... La cosa incredibile è che nonostante tutto gli amici continuino a chiamarmi, impedendomi di trasformarmi in una sorta di eremita senza pace. E così C. vuole passare a trovarmi, perchè gli piaccio e mi vuole bene (o almeno così dice) LV vuole passare perchè è triste che si è lasciato con la ragazza, RV vuole vedermi perchè stavamo così bene insieme, e io non capisco davvero cosa voglio fare, mi sto perdendo in un bicchiere d'acqua, mi sento così infantile, incapace di badare a me stessa... ieri sera temevo di avere un'altra crisi, e cominciavo davvero ad avere paura... so che dovrei andare a fare gli esami del sangue, ma non vado, ho troppa paura dell'esito, che potrebbe decretare un altro ricovero, e tornare all'ospedale in questo momento potrebbe distruggere il mio morale già a terra, sentire le solite prediche e le solite raccomandazioni dei soliti dottori e infermieri che mi conoscono bene... e così. comportandomi come una bambina stupida, rifiuto di sapere come stanno le cose, come se il fatto stesso che io ignori un problema lo possa automaticamente risolvere... Fosse davvero così...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Alla fine però ieri ce l'ho fatta, e la "medicina miracolosa" è stata la compagnia di un vero amico, RF, tra chiacchiere, aperitivi e tanto affetto reciproco. E così, per poche ore, ho potuto perfino dimenticarmi della bulimia, del cibo, e di tutto il resto, e sono stata così bene che alla sera ho perfino scordato di prendere il seroquel...e allora al mio risveglio, questa mattina, ho ricordato quello che ci dicevano sempre all'ospedale psichiatrico: la lotta contro i disturbi alimentari è una guerra che va combattuta giorno per giorno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Insomma, oggi inizia un'altra battaglia...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-112902059609824705?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/112902059609824705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=112902059609824705' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112902059609824705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112902059609824705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/10/il-miracoloso-potere-della-vera.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-112893159150075054</id><published>2005-10-10T09:39:00.000+02:00</published><updated>2005-10-10T12:32:19.796+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;FIUMI DI CIOCCOLATO E MARI DI BUGIE&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;La domenica in genere non va poi tanto male... il calore degli amici, la voglia di uscire per divertirsi, la possibilità di fare qualcosa di divertente riescono sempre ad alleviare la tensione che sento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;La giornata comincia già raccontando storie inventate: chiama M. per sapere come sto, quanto gli dispiace per il mio malessere di venerdì, ecc. ecc. , e io naturalmente invece di sentirmi in colpa per la mia falsità non riesco a non sorridere al pensiero che non tutto è perduto e che se mi chiama così preoccupato forse qualche speranza ce l'ho. La parte ragionevole di me mi dice insistentemente di lasciare perdere, che non è che un altro modo contorto che ho trovato per farmi del male, ma io, al solito, ascolto solo quello che mi va di sentire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Comunque, avevo voglia di uscire. i lividi sulle gambe fatti venerdì sera (quando la pianterò di fare queste scemenze? quale bizzarro e assurdo modo di tranquillizzarmi è questo procurarmi lividi e tagli?) non sono così evidenti, così riesco perfino a mettermi in gonne e ad avere un aspetto normale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Al pomeriggio, con gli amici, mi pare simpatico  andare al cinema, ma forse nel mio stato d'animo i fiumi e le cascate di cioccolata di Willi Wonka non sono proprio una buona idea... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;E me ne renderò conto del tutto una volta a cena, in pizzeria, dove mangio, mangio, mangio, sapendo già come andrà a finire, sapendo che non riuscirò nemmeno ad aspettare il rientro a casa, non con questa roba dentro di me, no di certo, nemmeno un minuto di più, non posso sopportarlo. Il difficile comunque viene dopo, dopo il solito giro in bagno. Ricompormi, tornare allegra e sorridente come se niente fosse, sedermi nuovamente al tavolo a parlare e scherzare. la cosa triste è che ormai fingere mi riesce benissimo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Anni di finzioni, maschere e recite mi hanno trasformato in una commediante; e io stessa alle volte mi perdo nel labirinto intricato delle bugie che racconto, alle quali talvolta finisco per credere io stessa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;E la bugia che preferisco raccontarmi è sempre la stessa: "vedrai che presto le cose andranno meglio". Il bello è che continuo a crederci&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-112893159150075054?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/112893159150075054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=112893159150075054' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112893159150075054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112893159150075054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/10/fiumi-di-cioccolato-e-mari-di-bugie-la.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17584861.post-112876467418803797</id><published>2005-10-08T11:18:00.000+02:00</published><updated>2005-10-10T17:18:44.676+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;POTEVA ESSERE UNA BELLISSIMA SERATA&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Come cominciare bene il week end.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;L'ennesima abbuffata consolatoria, come se dopo tanto tempo ancora non avessi capito che nemmeno tutto il cibo del mondo potrà colmare quel vuoto, quell'angoscia che mi accompagna ormai da tanto tempo, nè mettere a tacere la rabbia e il rancore che sento dentro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Mi guardo intorno, la mia bella cucina è un disastro di pentole e piatti sporchi, confezioni di cibo ormai vuote sparse qua e là, cartacce e briciole ovunque, unici testimoni, silenziosi ma inesorabili, della mia debolezza. E dopo la grande festa ipercalorica, il rito liberatorio del vomito, con il disgusto e la perdita di autostima che inevitabilmente seguiranno. Non so se potrei farmi più schifo di così, ma al tempo stesso la sensazione del cibo che esce da me è rassicurante, la solita stupida sensazione di poter per lo meno mantenere il controllo su qualcosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Intanto sento il telefono suonare e suonare ancora. Ma di certo non posso fermarmi ora, non prima di aver terminato; e intanto sento la suoneria 1 messaggio, due messaggi, tre messaggi...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Mi basta scorrerli velocemente per ricordarmi di che casino è diventata ormai la mia vita: il solito sms di mamma che si preoccupa che vada tutto bene (e mi si stringe il cuore a pensare a come avrebbe meritato una figlia migliore di me)...e poi un sms da B., che ora è all'estero e sta per tornare, e io non so ancora che cosa farò, perchè mai faccio promesse che so di non poter mantenere, alla costante ricerca di affetto ero rimasta colpita dalla sua capacità di volere bene disinteressatamente, senza riserve, è così dolce nel chiamarmi il suo raggio di sole, ma che diritto ho poi di prendere la gente in giro in questo modo, più meno lo stesso modo che ho di prendere in giro me stessa. So già di non potergli volere bene, nemmeno nel bizzarro ma sincero modo che ho io di volere bene alle persone, ma non so rinunciare alla speranza di poter davvero avere qualcuno di "speciale" nella mia vita, e così rimando, rimando la decisione da prendere, mentre la data del ritorno si fa sempre più vicina...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Scorro ancora gli sms, e scopro che mi sono arrivati quei messaggi che tanto avrei voluto ricevere in questi giorni... e quanto sono cretina ad aver perso la testa per M., lo so, dovrei lasciar perdere, ma mi basta leggere le parole "dimmi che ci sei", per sentire il cuore sorridere. Ma è solo un attimo, perchè mi basta guardarmi intorno in questo incubo di caos, lacrime e vomito, per capire che dovrò rinunciare, trovare una scusa, che questa sera non sono certo in grado di affrontare un'uscita con una persona che vorrei mi vedesse solo al meglio...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;E così invece che ritrovarmi a scegliere un bel vestito e il trucco più adatto, mi ritrovo con gli occhi gonfi di lacrime a pulire il bagno dopo il disastro che ho fatto, e mentre passo la spugna sul water i singhiozzi sono sempre più forti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;E' in momenti come questi che mi rendo conto dello squallore che invade la mia vita; pensando che un'altra serata, che avrebbe potuto essere bellissima (M. la voleva passare con me, pensa un po', proprio con me...) è andata persa e non tornerà più. Infine, dopo aver ripulito per bene, per mettere a tacere il dolore prima che diventi insopportabile, non mi rimane che stordirmi nelle nebbie del Seroquel.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Selena&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;p.s. grazie alla persona che mi ha suggerito di aprire questo blog. Sto scrivendo e piangendo, non so nemmeno esprimermi bene e devo aver fatto una grande confusione, ma parlare di quello che sento mi ha fatto bene davvero.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17584861-112876467418803797?l=vitaebulimia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/feeds/112876467418803797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17584861&amp;postID=112876467418803797' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112876467418803797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17584861/posts/default/112876467418803797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaebulimia.blogspot.com/2005/10/poteva-essere-una-bellissima-serata.html' title=''/><author><name>selena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03146231084464274429</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
